Covid-19, l’Italia ha chiuso le scuole meno di altri stati in Europa

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Le scelte della Ministra Azzolina hanno portato l’Italia ad essere fra gli stati in Europa che hanno adottato meno chiusura totale della scuola. Germani e Regno Unito, invece, risultano fra quelle che hanno chiuse le scuole di più.

L’Italia ha tenuto le scuole aperte di più rispetto ad altri Paesi dell’Unione Europea. E’ quanto riporta l’Unesco, che tra settembre 2020 e gennaio 2021 mostra come l’Italia non sia tra i paesi che più di altri hanno chiuso le scuole.

Solo la Francia nel periodo preso in considerazione ha tenuto le scuole sempre aperte, mentre ad aver bloccato l’attività scolastica in presenza in modo totale, ci sono in particolare Germania, Olanda e Regno Unito, con 4 settimane di blocco.

Anche Belgio, Croazia, Groenlandia, Islanda, il Montenegro, la Moldavia e pochi altri Stati  non hanno mai chiuso le scuole.

Se invece si considerano le chiusure parziali, l’Italia si trova nella media rispetto agli altri (da sottolineare che per l’Unesco si considera chiusura parziale anche se solo una Regione su 20 adotta la didattica a distanza, scrive l’HuffPost).

E il trend per la scuola italiana è destinato a restare tale: da oggi, esclusi i ragazzi di scuola superiore della Sicilia, tornano in classe tutte le regioni. Per quanto riguarda le scuole superiori, però, bisogna ricordare che si parte con il 50% di lezioni in presenza.

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