Covid-19, le varianti incutono timore: dalla Lombardia al Lazio ci sono sei regioni a rischio arancione. Le ultime notizie

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Il Covid-19 torna a fare paura. Sono le varianti, in particolare quella inglese, a destare preoccupazioni tra gli scienziati. Si teme la ripresa dell’epidemia. Il nostro Paese si trova in un plateau ormai da quattro settimane, ma non c’è stato un calo deciso dei casi.

Occorre, dunque, prevenire gli effetti di una terza ondata e il governo sta pensando a nuove misure.

In Lombardia sono state istituite zone rosse in alcune aree, mentre in Campania è stata individuata una variante mai emersa prima. Il timore è che entro fine mese la mutazione del Covid-19 possa risultare prevalente rispetto al virus conosciuto.

Il tasso di positività è ancora troppo alto per ipotizzare allentamenti nelle misure. Anzi, venerdì prossimo il ministro della Salute, Roberto Speranza, potrebbe emanare un’ordinanza in cui si cambiano i colori per alcune regioni.

Rischiano di passare in fascia arancione ben sei Regioni che la scorsa settimana avevano un Rt prossimo all’1. Oltre alla Lombardia e al Lazio ci sono l’Emilia-Romagna, il Friuli-Venezia Giulia, le Marche e il Piemonte. Si aggiungerebbero all’Abruzzo, la Basilicata, la Liguria, il Molise, l’Umbria e il Trentino.

Dopo i provvedimenti presi durante le festività natalizie, la curva epidemiologica era scesa e l’Italia era tornata prevalentemente in giallo. La situazione, però, si è nuovamente aggravata.

Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle aree gialla, arancione e rossa è la seguente

  • area gialla:  Calabria, Campania, Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Valle d’Aosta, Veneto, Sicilia
  • area arancione: Abruzzo, Liguria, Toscana, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Umbria.
  • area rossa: nessuna Regione.

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