Covid-19, in zona gialla riaprono i musei e i parchi archeologici. L’elenco dei luoghi in tempo reale

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L’Italia si tinge, parzialmente, di giallo. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato sabato le ordinanze che aggiornano il quadro delle zone in cui è diviso, attualmente, il territorio italiano.

Complessivamente la ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle aree gialla, arancione e rossa è la seguente, a partire dal 1° febbraio:

  • area gialla: Abruzzo, Calabria, Campania, Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Trentino, Toscana, Valle d’Aosta, Veneto
  • area arancione: Alto Adige, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria.
  • area rossa: nessuna Regione

Covid-19, in zona gialla riaprono i musei e i parchi archeologici. L’elenco dei luoghi in tempo reale

Dunque sono ben 16 le Regioni che sono gialle. Da domani, 1 febbraio, in questi territori riapriranno anche i musei e i parchi archeologici, 88 giorni dall’ultima volta. Si tratta della pausa più lunga dalla Seconda Guerra Mondiale.

In tutte le Regioni i musei saranno aperti dal lunedì al venerdì nei soli giorni feriali con orari e modalità verificabili sui siti internet dei singoli istituti culturali. Per quasi tutti è prevista la prenotazione online.

Tra i musei riaperti, tra gli altri, le Collezioni dei Musei Vaticani (da lunedì 1 febbrai0), Gam, Palazzo Madama e Mao a Torino (da mercoledì 3 febbraio). 

Sul sito del Ministero dei Beni Culturali è possibile visionare la mappa delle riaperture aggiornata in tempo reale (clicca qui).

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