Covid-19, in arrivo l’ordinanza per l’utilizzo dei test rapidi a scuola

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È pronta l’ordinanza del ministero alla Salute che dà il via libera all’utilizzo dei test rapidi nelle scuole. L’ultimo passaggio prima della firma sarà il via libera del Cts, così come segnala La Repubblica.

“Con l’aumento dei casi e l’apertura delle scuole dobbiamo fare di più ed avere risultati più velocemente – spiega Speranza – Questo ci può aiutare a mantenere il vantaggio, dal punto di vista del numero di contagi, che abbiamo oggi sugli altri Paesi”. 

Si tratta di esami “antigenici”, nei quali si utilizza comunque una sorta di cotton fioc per il prelievo, come per il cosiddetto tampone. Diverso, però, è il sistema utilizzato per accertare la presenza del virus. La grande differenza è soprattutto nei tempi, visto che in questo caso la risposta arriva in 20-30 minuti, mentre per i test tradizionali sono necessarie 24-48 ore per conoscere il risultato.

Un grande vantaggio, senza dubbio: appena si individua un sospetto in una scuola, è possibile capire se è positivo al virus, anche se poi è comunque necessario il tampone per confermare la diagnosi.

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