Covid-19, il fisico Sestili: “La decrescita è terminata”

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Nella settimana dal 25 al 31 gennaio i nuovi contagi sono stati 86.272, l’1% in più rispetto agli 85.564 registrati nella settimana precedente (dal 18 al 24 gennaio).

La novità della settimana che si è conclusa il 31 gennaio è che la decrescita dei casi è terminata“, ha osservato il fisico  Giorgio Sestili, fondatore della pagina Facebook ‘Coronavirus-Dati e analisi scientifici’ e del network di comunicazione della scienza ‘giorgiosestili.it’.

Dopo due settimane di decrescita dei contagi, i dati dell’ultima settimana sono stati praticamente identici a quelli della settimana precedente, con un più 1%“.

Sembra essersi fermata anche la crescita dei test, fra molecolari e antigenici rapidi, con 1.730.000 nell’ultima settimana e in quella precedente. 

Entrambi i dati – ha detto Sestili – possono essere interpretati come la fine degli effetti delle misure di Natale e ci si domanda se possa essere l’inizio dell’inversione della curva epidemica. E’ lecito pensare di sì, ma naturalmente bisogna attendere la conferma dei dati“.

Sempre nell’ultima settimana, ha proseguito Sestili, i decessi hanno registrato un ulteriore calo rispetto a quella precedente, anche se molto contenuto, pari al 7%, mentre gli ingressi nelle unità di terapia intensiva sono diminuiti in modo più consistente, ossia del 15%. “Quello degli ingressi nelle terapie intensive – ha aggiunto – sarà un parametro importante da monitorare nelle prossime settimane in quanto è il primo parametro a darci l’idea di un cambiamento in atto, potrà dirci coè se l’epidemia sta migliorando o se torna a peggiorare”.

 

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