Covid-19, Guerra: “I ragazzi fino ai 14 anni non contagiano in modo rilevante”

Stampa

“Le scuole sono la vittime sacrificale della chiusura, poiché dal momento che non si sa più cosa fare si va a chiudere quella parte un po’ più debole del convivere sociale, senza procedere a una valutazione analitica attenta di quale sia effettivamente la causa della positività che può emergere dagli alunni che frequentano le scuole”.

Così Ranieri Guerra, direttore vicario dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), intervenendo con una lettura magistrale all’apertura del Congresso  straordinario digitale della Società italiana di pediatria (Sip), in programma fino a domani.

“Abbiamo stabilito ormai con una certa attendibilità – ha ricordato –che i ragazzi fino ai 12-14 anni non contagiano in maniera rilevante rispetto agli adulti e ai loro fratelli, cugini, amici di età superiore. Diciamo che il discrimine sia attorno alla fine della prima, inizio della seconda media. Questo è estremamente importante per riuscire a garantire il diritto alla didattica in presenza nelle scuole primarie e il primo anno delle scuole secondarie di primo livello. Ed è questo che è stato deciso dal Governo italiano sulla  base degli elementi di conoscenza che sono stati forniti”.

“Credo che questo sia un valore davvero significativo che viene difeso in questo momento strenuamente – ha proseguito Guerra – cercando di capire cosa può avvenire prima dell’ingresso a scuola, dopo l’uscita da scuola, in modo tale da proporre rimedi che non vadano necessariamente alla chiusura delle classi, ma che vadano viceversa verso un frazionamento degli orari, a una distribuzione migliore degli ingressi scolastici in modo tale da non intasare i mezzi pubblici, non
intasare neanche le aree circostanti la scuola all’inizio della medesima e anche per poter diluire le uscite e non andare a impattare sugli orari di punta usuali che sono quelli dove il trasporto pubblico solitamente si inceppa e amplifica il rischio di contagio e di diffusione del virus”.

Stampa

Concorsi ordinari docenti entro il 2021, anche DSGA. Preparati con CFIScuola!