Covid-19, ecco le ordinanze. Da lunedì le regioni cambiano colore: 5 in zona arancione e 16 in zona gialla. Cosa cambia per la scuola

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Cinque regioni in fascia arancione, tutte le altre in zona gialla. Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, ha firmato le nuove ordinanze che entreranno in vigore a partire da lunedì 1° febbraio e non da domenica 31 gennaio, precisa il Ministero.

Passano in arancione Sicilia e Alto Adige, Mentre molte regioni passano da arancione a giallo, comprese Lombardia e Lazio, di cui si è discusso in questi giorni. Cambiano colore anche Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Fvg, Liguria, Marche e Piemonte. Nessuna regione inserita in zona rossa.

Resta il divieto di spostamento tra le regioni, come previsto dall’ultimo Dpcm. Questo è quanto precisato nella conferenza stampa al ministero della Salute per l’analisi del monitoraggio settimanale della Cabina di regia. Il divieto, dunque, resta, nonostante molte regioni siano passate in area gialla.

Covid-19, la situazione aggiornata

Zona Rossa: nessuno

Zona Arancione: Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e Alto Adige.

Zona Gialla: Campania, Toscana, Molise, Basilicata, Provincia Autonoma di Bolzano, Lazio, Piemonte, Valle d’Aosta, Marche, Friuli-Venezia Giulia, Abruzzo, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Calabria e Liguria.

ORDINANZA REGIONI GIALLE

ORDINANZA REGIONI ARANCIONI

Bisogna precisare che le regioni oggi in arancione passeranno in zona gialla a seguito della scadenza dell’ordinanza vigente prevista per il 31 gennaio.  Si tratta delle regioni Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Provincia Autonoma di Bolzano.

Covid-19, da lunedì 1 febbraio gli studenti di sette regioni ritornano in classe

Riapertura scuole il 1° febbraio, studenti rientrano in tutte le regioni. Ecco come. [NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO]

Sette regioni, da lunedì 1 febbraio, sono pronte a far rientrare in classe i propri studenti delle scuole superiori: si tratta del Veneto, del Friuli Venezia Giulia, della Basilicata, della Campania, della Puglia, della Calabria e della Sardegna i cui ragazzi che torneranno in presenza al 50%, alternandosi in classe. Al di là dei colori e delle disposizioni previste dai vari Dpcm, infatti, i presidenti di queste Regioni hanno firmato ordinanze che hanno previsto la didattica a distanza fino a lunedì prossimo.

Torneranno in classe anche gli studenti in Sicilia: la regione ha però deciso nella serata del 29 gennaio di far rientrare lunedì 1 febbraio gli studenti si scuola secondaria di primo grado mentre invece gli studenti di scuola superiore continueranno con la DaD per un’altra settimana per poi rientrare in classe il prossimo 8 febbraio.

Ritorno a scuola in Sicilia: dal 1° febbraio per le medie. Le superiori riaprono l’8 febbraio

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