Covid-19, Miozzo: “Inasprire misure per contenere il contagio”. Conte: “Dobbiamo scongiurare la terza ondata”

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“Inasprire le misure e aumentare i controlli secondo le indicazioni contenute nel Dpcm del 3 dicembre, modulandole come si ritiene opportuno”.

Sono queste le principali indicazioni che il Comitato Tecnico Scientifico ha messo nero su bianco al termine della seconda riunione fiume di oggi, che ha sostanzialmente confermato la necessità di potenziare il dispositivo di controllo degli assembramenti nelle piazze, strade e vie dello shopping in questi giorni che precedono il Natale.

“È stata una riunione difficile e intensa in cui si sono espressi tutti i componenti del Comitato, come sempre accade nei nostri incontri. Alla fine abbiamo raggiunto un punto d’incontro e condiviso all’unanimità la necessità di inasprire le misure di contenimento del contagio. Al ministro Roberto Speranza e al governo abbiamo quindi suggerito di considerare quanto previsto dalla normativa già in vigore”. Lo ha detto il coordinatore del Comitato tecnico scientifico, Agostino Miozzo.

Il Cts è orientato a un “maggiore rigore per il periodo delle festività natalizie, con più controlli, divieto assoluto di assembramenti e precauzioni massime ovunque”. Necessario stringere, secondo gli esperti del Cts, sulle  misure previste per le zone rosse e arancioni. Non c’è ancora un  verbale e le raccomandazioni dovranno essere confermate, ma il numero dei morti di oggi, sempre a quanto si apprende, “ha scosso i componenti del comitato”. Per gli scienziati ogni decisione spetta alla politica.

“Abbiamo già predisposto un piano per le festività natalizie. Forse qualche ritocchino ci sarà. Alla luce dei suggerimenti del Comitato tecnico scientifico qualche misura ulteriore la introdurremo. Ci stiamo riflettendo. Dobbiamo scongiurare in ogni caso una terza ondata perché sarebbe molto pesante“. Così il premier Giuseppe Conte sulla possibilità di introdurre nuove misure durante le vacanze di Natale. “Il sistema delle regioni colorate sta funzionando, abbiamo evitato un lockdown generalizzato come in Germania. Con misure calibrate e ben circoscritte stiamo reggendo bene questa seconda ondata“, ha osservato.

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