Covid-19, come procede la scuola a Codogno un mese dopo l’inizio dell’anno: i bimbi cantano con mascherina

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Per i bambini è tutto naturale, loro cantano con le mascherine, anche questa è una forma di resilienza”. A raccontarlo all’ANSA è Cecilia Cugini, preside dell’istituto comprensivo di Codogno, uno dei paesi del lodigiano epicentro della pandemia.

A un mese dall’inizio della scuola, l’istituto – che comprende scuola dell’infanzia, elementari e medie e che conta 1.599 alunni – ha visto due casi di positività al Covid-19.

Il primo è arrivato già il secondo giorno di scuola, alla materna, con tutta la classe in quarantena. Il secondo a fine settembre, in una terza media, che tornerà in aula lunedì, ma tutto sommato “sta andando bene, secondo le previsioni”

“Sono fiduciosa, credo – dice la dirigente – che andremo avanti così per un bel po’, con chiusure localizzate”.

Da parte di collaboratori scolastici e insegnanti “c’è grande attenzione”, ma anche le famiglie stanno facendo la loro parte, anzi, c’è persino – racconta la dirigente – “qualche genitore che ha chiesto di far indossare ai figli la mascherina anche alla materna”.

Grazie a tutti questi accorgimenti, e al provveditorato di Lodi, che si è mosso celermente per la nomina dei supplenti annuali, la scuola è potuta tornare a pieno regime.

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