Covid-19, aumento dei casi tra gli under 19, ma la colpa non è solo della scuola. Dati ISS

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Nuovo approfondimento di Wired sul tema dei contagi a scuola. Il sito internet ha ottenuto, nelle scorse settimane, i dati dei contagi nella popolazione scolastica.

Adesso Wired analizza la situazione a scuola utilizzando i bollettini settimanali pubblicati dall’Istituto Superiore di Sanità.

“I positivi tra gli under 9 passano dall’essere l’1,2% del totale il 26 agosto fino a un massimo del 3,7% nelle ultime due rilevazioni. Quelli tra i 10 e i 19 salgono dal 2,5 all’8,7% del totale. Un picco raggiunto il 7 novembre. Ovvero subito prima che le secondarie venissero chiuse. […] Si può notare come l’andamento delle curve è abbastanza omogeneo, ma è particolarmente interessante, quella relativa alla popolazione tra i 10 e i 19 anni. In questa fascia d’età l’incidenza è la più alta in assoluto nel corso del mese di ottobre. Dopo la chiusura delle scuole, all’inizio di novembre, si registra un calo nell’incidenza in questa fascia di età”.

A quale conclusione arriva Wired? “Sulla diffusione del contagio possa aver influito non solo la frequenza scolastica, ma anche, per esempio, i mezzi di trasporto utilizzati per raggiungere le scuole e i comportamenti tenuti da bambini e adolescenti al di fuori dell’orario scolastico”.

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