Cottarelli: non tagliate sulla scuola. La raccomandazione dell’ex commissario alla spending review

di Elisabetta Tonni
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Carlo Cottarelli si accoda alle raccomandazioni da dare al prossimo Governo. Si pronuncia sulla scuola e raccomanda di non tagliare su questa spesa.

La scuola, grande assente nella campagna elettorale e nel totoministri durante la fasi più concitate per la nascita del Governo del Cambiamento, ora si prende la ribalta.

La ministra uscente, Valeria Fedeli, ha scritto un dossier per il passaggio delle consegne. Ora anche il presidente incaricato per due soli giorni a formare un Governo ponte si rivolge ai nuovi Ministri freschi di giuramento.

Da Trento, dove si sta svolgendo il Festival dell’Economia, raccomanda: “L’unica spesa assolutamente da non tagliare  è quella della pubblica istruzione, le disuguaglianze che pesano di più sono quelle ai punti di partenza. Se uno è più bravo deve avere successo maggiore ma punto di partenza deve essere uguale per tutti“.

Le parole assumono maggiore peso se si considera che a pronunciarle è proprio l’ex commissario alla spending review.

Come riporta il sito Ansa, Cottarelli individua nella pubblica istruzione la ricetta anche “perché il Sud cresca più rapidamente“. Gli studenti di “elementari, medie e superiori non si spostano, se la scuola pubblica funziona male non si costruisce capitale umano”.

 

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