Costarelli: “Dad solo per sintomatici? Quanto previsto dalle Regioni ci preoccupa”

WhatsApp
Telegram

Il documento che le Regioni hanno preparato da sottoporre al Governo, che prevede la revisione e il superamento dell’attuale sistema di sorveglianza nelle scuole, procedendo alla sospensione della didattica in presenza solo per i soggetti sintomatici, alla sospensione del contact tracing e al mantenimento dell’autosorveglianza, “semplifica ma lascia perplessi e preoccupa. Noi ci adeguiamo ma ci prepariamo alle certe paure delle famiglie e dei docenti sulla disposizione che consente agli asintomatici positivi di stare in classe”.

Così all’Adnkronos la presidente dell’Associazione nazionale presidi del Lazio, Cristina Costarelli.

La sindacalista, anche preside del liceo scientifico romano Newton prevede: “è altamente probabile che le famiglie non manderanno a scuola i figli in presenza di positivi asintomatici. Già adesso dopo due casi di positività in classe, decidono di tenerli a casa, anche se vaccinati entro i 120 giorni in regime di sorveglianza. Se si continua a non tener conto dello stato psicologico della gente, rischiamo di trovarci con classi deserte, quasi interamente in dad. La proposta delle regioni non tiene conto della realtà ed è difficilmente comprensibile; è un cambio di rotta improvviso che creerà problemi. Non convince: fino ad oggi la massima cautela, alla primaria tutti a casa con due casi e dall’oggi al domani tutti a scuola? Non si spiega”.

WhatsApp
Telegram

TFA sostegno VII ciclo, corso di preparazione valido per preselettiva, scritto ed orale. Con esempi. Ultimi giorni a prezzo scontato