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Cos’è l’orientamento scolastico? Un esempio di scheda informativa da mettere a disposizione degli allievi del proprio istituto

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La Direttiva 487 del Ministro della Pubblica Istruzione dell’ agosto 1997 esplicita che l’orientamento scolastico “si esplicita in un insieme di attività che mirano a formare e potenziare le capacità delle studentesse e degli studenti di conoscere se stessi, gli ambienti in cui vivono, i mutamenti culturali e socioeconomici, le offerte formative, affinché possano essere protagonisti di un personale progetto di vita, e partecipare allo studio e alla vita familiare e sociale in modo attivo, paritario e responsabile”.

L’orientamento assume le caratteristiche di un processo evolutivo, continuo e graduale, che si manifesta via via che l’individuo viene aiutato a conoscere se stesso e il mondo che lo circonda con senso critico e costruttivo. Quanto più il soggetto acquisisce consapevolezza di sé, tanto più diventerà attivo, capace di auto-orientarsi e di delineare, in collaborazione con l’adulto, un personale progetto sufficientemente definito. Purtroppo, in Italia, però, la questione “orientamento” acquista un valore diverso e non assume, nella sua pienezza, allo scopo principale che, invece, anima le scuole anglosassone, in maniera particolare, e quelle francofone. Spesso l’orientamento è vissuto come percorso comune, visione di un video, visita di una scuola. È solo questo l’orientamento?

L’orientamento educativo

L’orientamento educativo dovrebbe supportare gli studenti nel fare le scelte giuste per il loro percorso di studio e di vita, nonché dovrebbe essere utilizzato per modificare, se necessario, le scelte eventualmente fatte precedentemente; inoltre, aiuta gli studenti nella scelta del curriculum, del corso di studio e del progetto di vita scolastica che dovrebbe contribuire allo sviluppo a tutto tondo della sua personalità. È questo che facciamo realmente nelle nostre scuole? L’orientamento scolastico dovrebbe essere pensato ed effettuato come un processo di assistenza al singolo studente per raggiungere uno sviluppo educativo ottimale, ben definito, adeguato alle sue aspirazioni, ai propri interessi, al progetto di vita a cui ha pensato e sul quale, forse già da anni, sta lavorando. È una sorta di guida che viene resa solo alla comunità studentesca.

Finalità dell’orientamento educativo

  • Quali dovrebbero essere le finalità dell’orientamento educativo? Quali domande porsi e porre agli studenti?
  • Qual è lo scopo del suo impegno nell’apprendimento e del suo studio?
  • Per cosa è più portato uno studente in base ai suoi interessi e alle sue aspettative di vita?
  • Quale tipo di educazione svelerà le capacità innate dell’alunno e lo aiuterà a svilupparle?

Alcune definizioni di orientamento educativo

  • L’orientamento “riguarda l’adattamento scolastico dello studente e la preparazione e realizzazione di piani educativi adeguati alle sue esigenze educative, alle sue capacità e ai suoi interessi professionali”.
  • “L’orientamento educativo è un processo che si occupa di creare tra un alunno con le sue caratteristiche distintive da un lato e diverse opportunità ed esigenze dall’altro, un ambiente favorevole per lo sviluppo o l’istruzione dell’alunno”.
  • “L’orientamento educativo è uno sforzo cosciente per aiutare la crescita intellettuale di un individuo”.
  • “L’orientamento educativo è inteso ad aiutare l’individuo a scegliere un programma appropriato e a fare progressi in esso”.
  • L’orientamento descrive pienamente l’”Assistenza fornita agli alunni nelle loro scelte e gli adattamenti in relazione a scuole, curriculum, corsi e vita scolastica”.

Perché sarebbe necessaria una guida educativa nelle nostre scuole?

L’Orientamento Educativo assiste, dunque, gli alunni nelle loro scelte e negli adattamenti formativi in relazione alla scuola, al curriculum, ai corsi e alla vita scolastica, e nella preparazione e nella realizzazione di piani educativi adeguati alle loro esigenze educative, capacità e interessi professionali.

Cosa garantire ai nostri studenti tramite l’orientamento?

Il progetto di orientamento – come egregiamente sottolinea l’istituto comprensivo statale “Dante Alighieri” di Opera (Mi), guidato con eccezionali qualità dirigenziali dalla dirigente scolastico prof.ssa Giuseppina Lavorio – vuole garantire agli alunni un percorso formativo che, attraverso la conoscenza di sé e della realtà circostante, li porti ad acquisire atteggiamenti autonomi e consapevoli in merito a:

  • le proprie capacità
  • le proprie competenze acquisite e trasferibili
  • le proprie scelte realistiche nell’immediato futuro.

Dovrebbero essere previsti, accanto a metodologie consolidate nel lavoro curricolare della classe, momenti appositamente strutturati di orientamento formativo e informativo.

Come aiutare i vostri figli a scegliere la scuola superiore

Il periodo delle iscrizioni è attualmente in corso ed ecco che anche i genitori sono chiamati, congiuntamente con le istituzioni scolastiche, in causa per aiutare i propri figli (nostri alunni) a compiere una scelta che non può che essere consapevole. Tale scelta deve derivare dalla riflessione sui vari elementi che entrano in campo, sia quelli appartenenti al sé, sia quelli riguardanti l’offerta formativa nonché il contesto territoriale. Per sostenerli in questo compito, i docenti (con l’aiuto delle scuole) dovrebbero supportare i genitori fornendo loro alcune indicazioni. Ecco le indicazioni da dare ai genitori suggerite dall’Istituto comprensivo statale “Dante Alighieri” di Opera (Mi):

  • Aiutateli ad esprimere ciò che realmente desiderano fare
  • Imparate ad ascoltarli, e oltre alle parole, ascoltate le loro emozioni.
  • Da cosa deriva il loro desiderio? Quali sono le motivazioni? Gli interessi? I valori? I bisogni? Le aspirazioni?
  • Desiderano proseguire gli studi dopo le superiori?
  • Aiutateli a riflettere su ciò che sono capaci di fare
  • Quali materie prediligono a scuola? In quali riescono meglio e per quali motivi? Cosa sanno fare meglio? Cosa è più difficile per loro?
  • Come affrontano le situazioni difficili o faticose?
  • Come si rapportano con gli altri?
  • Come gestiscono il tempo e organizzano lo studio?
  • E fuori dalla scuola? Praticano attività nelle quali riescono bene?
  • Informatevi bene con loro sui fattori esterni e sull’offerta formativa delle scuole superiori.
  • Valutate i percorsi in modo critico le materie o i settori disciplinari di maggiore interesse dei figli (nostri alunni).

I corsi di studio superiori

La scheda che alleghiamo è quella predisposta, egregiamente dall’istituto Comprensivo statale “Dante Alighieri” di Opera (Mi), guidato magistralmente dalla dirigente scolastico prof.ssa Giuseppina Lavorio. La scheda serve a rispondere ad alcune di queste domande:

  • Quante scuole ci sono?
  • Che tipo di percorso formativo propongono?
  • Come sono organizzati i corsi di studio superiori?

Orientamento e corsi di studio superiori

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