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Cos’è il “terminale associato” nel mondo delle relazioni sindacali? Risponde l’ARAN

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Quella del terminale associativo è una figura importante anche se residuale nel mondo delle relazioni sindacali che ha un peso diverso, in base al quadro normativo sussistente, se rispondente ad un sindacato firmataria del CCNL o non rappresentativo. Vediamo ora quali sono gli orientamenti dell’ARAN in materia, ricordando che si tratta di orientamenti applicativi, di note, che non hanno alcun carattere vincolante, ma è anche vero che comunque hanno sicuramente per la PA un certo valore.

Può essere nominato terminale associativo un ex dipendente in stato di quiescenza?

Un lavoratore in quiescenza non può essere nominato componente del terminale associativo (ruolo riservato ai dipendenti) ma può essere accreditato per la contrattazione integrativa qualora dirigente sindacale di un’organizzazione sindacale firmataria del CCNL che si sta applicando.

Le organizzazioni sindacali non rappresentative possono nominare il terminale associativo?

I terminali di tipo associativo previsti dall’art. 10 dell’Accordo quadro del 7 agosto 1998 sulla costituzione delle RSU e dall’art. 3 del CCNQ 4 dicembre 2017 sono delle mere strutture organizzative delle organizzazioni sindacali di categoria. Tutte le organizzazioni sindacali rappresentative, pertanto, possono comunicare all’amministrazione i nominativi dei dirigenti sindacali dei propri terminali associativi. Pertanto, nel caso in cui una organizzazione sindacale non rappresentativa comunichi il nominativo del proprio terminale di tipo associativo all’amministrazione, questa ultima ne prende atto semplicemente ai fini conoscitivi.

TITOLARITÀ E UTILIZZO DELLE PREROGATIVE SINDACALI (DISTACCHI, PERMESSI, ETC…) NEI LUOGHI DI LAVORO nota ARAN 27 maggio 2004

Nel quadro generale delineato dal vigente CCNQ del 7 agosto 1998 i diritti sindacali nei luoghi di lavoro sono riconosciuti alla RSU e alle Organizzazioni sindacali rappresentative (tutte, a prescindere dalla circostanza che abbiano o meno sottoscritto il CCNL che si sta applicando).

Le Organizzazioni sindacali non rappresentative, per il biennio contrattuale corrispondente, non sono titolari di alcuna prerogativa; unica eccezione è la possibilità, per le stesse, di comunicare il nominativo del responsabile del proprio terminale associativo, cui non fa seguito l’utilizzo di prerogative sindacali non avendone, appunto, la titolarità.

Il dirigente del terminale di tipo associativo partecipa alle trattative?

I dipendenti che siano componenti dei terminali di tipo associativo nominati dalle organizzazioni sindacali rappresentative sono considerati dirigenti sindacali a tutti gli effetti dall’art. 3 del CCNQ del 4 dicembre 2017. Tuttavia la natura di mera struttura organizzativa non assegna loro un potere contrattuale. In tal senso, affinché il terminale associativo possa partecipare ai tavoli negoziali della contrattazione integrativa occorre che lo stesso, possedendo i requisiti previsti dal CCNL, sia formalmente accreditato quale componente della delegazione trattante da parte della organizzazione sindacale titolata.

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