Cosa può fare un Governo M5S con supporto esterno sulle tematiche della scuola

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Paolo Latella Segretario Unicobas Scuola & Università Lombardia commenta a caldo il risultato elettorale

“E’ possibile realizzare un governo M5S con un supporto esterno sulle tematiche che riguardano la scuola.

Qualcuno di “sinistra” storcerà il muso e griderà allo scandalo. Ma se la scuola versa in queste condizioni è soprattutto colpa del PD e ovviamente di Forza Italia.

L’istruzione statale è un patrimonio nazionale e deve essere difesa da tutti italiani, basta con le accuse, basta con l’insofferenza, basta denigrare gli insegnanti, basta con la violenza, ridiamo dignità e valore alla cultura italiana.

Ridiamo autorevolezza a chi esercita un diritto costituzionale partendo dall’abrogazione del DL 29/93 cancellando il vincolo che blocca gli aumenti sotto l’inflazione programmata. Aumentiamo gli stipendi del personale della scuola, valorizziamo il loro sapere. Solo così il mestiere dell’insegnante riacquisterà importanza!

Abroghiamo il D.Lgs 165/2001 che ha privatizzato il “rapporto di pubblico impiego”.

L’eliminazione di questo decreto che in sé riassume tutta la normativa , che ha “privatizzato” la nostra funzione docente , consentirebbe:

1) l’assorbimento , di nuovo, della Scuola come Istituzione e non già come”servizio pubblico”;

2) ridiventare Istituzione (pienamente, artt. 33 e 34 della Cost.) significherebbe riespandere la libertà di insegnamento, rafforzare la giurisprudenza costituzionale in merito, lottare con più forza e tutela contro le derive aziendalistiche;

3) disancorare, finalmente, la funzione docente e la scuola dal resto del pubblico impiego ( il quale sarebbe soggetto al diritto amministrativo, e noi, invece, soggetti soprattutto al diritto costituzionale).

Altro fattore importante su cui bisognerà confrontarsi con il M5S è la rappresentanza sindacale. Bisogna riaccendere la libertà sindacale sui posti di lavoro. Basta lobbies di sindacati pronto firma.

Ricordo che il M5S per la scuola pubblica statale ha promesso:

1) Maggiori investimenti per la scuola statale.

2) Cancellazione dei finanziamenti alle scuole private (ho collaborato alla stesura del disegno di legge contro i Diplomifici).

3) Cancellazione delle prove Invalsi.

4) Se non si può cancellare la 107 perché tocca la questione delle assunzioni inserite nella finanziaria, riscrittura dell’intero impianto normativo della Buona Scuola.

5) Cancellazione dell’Alternanza Scuola Lavoro recuperando le ore di lezione perse. I percorsi professionali verranno definiti non in orario scolastico.

6) Cancellazione della chiamata diretta.

7) solo gli insegnanti specializzati potranno insegnare sul sostegno.

8 Si definirà una didattica innovativa con la possibilità di utilizzo di libri e dispense gratuite per gli studenti.

9) maggiori assunzioni per coprire tutti i posti vacanti.

10) Ridare dignità ed elevare la professionalità degli insegnanti.

11) Maggiori aumenti stipendiali abrogando il dm 29/93 che blocca gli aumenti sotto l’inflazione programmata.

Insomma credo che i maggiori punti del programma vadano nella direzione corretta e che…come sindacato Unicobas abbiamo sempre auspicato.

Il M5S ha una grande opportunità, per la prima volta di governare l’Italia e di aiutare il popolo.

Io sono ottimista, mi auguro che si possano affrontare e risolvere i vari problemi partendo dalla scuola pubblica laica statale italiana, senza perdere tempo. &quot

Versione stampabile
Argomenti:
anief
soloformazione