Legge di Bilancio, welfare: dal bonus bebè e asili nido alla disabilità, al congedo paternità

di redazione
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Maria Edera Spadoni del M5S ha pubblicato un post sul suo blog in cui elenca i principali provvedimenti per il welfare, contenuti nella legge di Bilancio.

  • Screening neonatale: grazie all’emendamento del M5S si rendono obbligatori per i neonati una serie di accertamenti che ora sono previsti solo per le malattie metaboliche ereditarie; si estendono anche ad altre malattie genetiche e si aumentano i fondi per rendere disponibile questo servizio ai bambini.
  • Bonus bebè: con un emendamento al decreto fiscale viene prorogato per il 2019 l’assegno previsto e si aumenta del 20% l’importo nel caso i figli siano più di uno. Alle famiglie, quindi, viene dato un assegno per ogni figlio nato o adottato dal 1 gennaio al 31 dicembre 2019. La quota è pari a 80 euro al mese fino a quando il bambino non compie 1 anno o, in caso di un bambino adottato, fino al primo anno del suo ingresso nel nucleo famigliare. In caso di figlio successivo al primo, la somma annuale passa da 960 a 1.152 euro. Il bonus bebè va alle famiglie con Isee fino a 25mila euro ed è raddoppiato per chi ha un Isee inferiore ai 7mila euro.
  • Disabilità: si parte dal rifinanziamento di 100 milioni del Fondo per le non autosufficienze e di 75 milioni per l’assistenza agli studenti con disabilità.
    Aumento di 10 milioni per il 2019 il Fondo per il diritto al lavoro dei disabili, introduzione di maggiori detrazioni fiscali per i cani guida dei non vedenti e finanziamento di 1.5 milioni la UE Disability Card, che dà accesso a benefici, supporti e opportunità alle persone disabili.
  • Aumento di 500 euro il buono per il pagamento delle rette per gli asili nido.
  • Estensione della Carta famiglia (famiglie con tre figli a carico fino a 26 anni, non più 18).
  • Sono diventati 5, e non più 4, i giorni di congedo di paternità.
  • Infine aumentato di 10 milioni il Fondo per le vittime di violenza.
  • Per quanto riguarda le donne, il Dipartimento Pari Opportunità metterà a disposizione nel 2019 33 milioni di euro.
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