Cosa possono fare gli insegnanti per fermare la corsa degli alunni “all’ultima griffe”? L’esempio val più di mille parole

di redazione
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La domanda è stata posta da una mamma a Maria Gallelli su Famiglia Cristiana.

Con 3 figli, l’arredo scolastico diventa ogni anno un salasso e di fronte alle insistenze dei ragazzi “i loro compagni hanno tutto alla moda”, il genitore chiede quale possa essere il ruolo degli insegnanti nel fermare questa “corsa all’ultima griffe”.

Un argomento che in questi giorni torna ad essere discusso “grembiule sì o no”.

I pediatri: sì al grembiule, è igienico. Proposta di legge per contrastare le “passerelle di moda” in classe

Sul settimanale Famiglia Cristiana viene però tirato in ballo il ruolo dell’insegnante, con la proposta di una soluzione. Condivisibile o meno, è un punto di vista.

“Il problema è più profondo – scrive Maria Gallelli – e chiama in causa madri e padri, maestri e maestre: rafforzare l’autostima, far capire che il valore di una persona non è rinchiuso nell’oggetto che porta o nella marca del vestito che indossa. Si può invitare l’anno prima, dalla cattedra, a rinunciare alla griffe in nome di una buona causa: donare una parte dei soldi risparmiati agli studenti che vivono in posti del mondo in cui è già una fortuna avere una penna e un foglio. Sarebbe un’importante lezione di educazione civica, efficace però, soltanto se accompagnata dall’esempio”.

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