Un cortile su 3 delle scuole è usato come parcheggio

di Giulia Boffa
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Secondo l'ultimo studio di Cittadinanzattiva, i cortili delle scuole sono troppo spesso usati come parcheggio di motorini e autovetture. Uno studente su 2 dichiara di utilizzarlo per la ricreazione, ma gli altri rimangono tra corridoi e aule.

Secondo l'ultimo studio di Cittadinanzattiva, i cortili delle scuole sono troppo spesso usati come parcheggio di motorini e autovetture. Uno studente su 2 dichiara di utilizzarlo per la ricreazione, ma gli altri rimangono tra corridoi e aule.

Secondo la ricerca, riportata da Skuola.net, svolta su 213 scuole, l'80% circa delle scuole ha un cortile. Questo vuol dire che il rimanente 20%, 1 scuola su 5, ne è sprovvista e gli studenti sono costretti al chiuso.

Per il 32% degli istituti, il cortile è il luogo dove si concentrano le automobili e motorini del personale scolastico ma anche di studenti e genitori a scuola per i colloqui con i prof. Tuttavia nell'80% dei casi, anche se talvolta occupato dalle macchine dei prof, il cortile viene usato anche dagli studenti. Ma intervistandoli sull'uso che ne fanno (con la possibilità di dare più di una risposta), solo la metà degli intervistati sostiene di passarci la ricreazione. Per un buon numero dei ragazzi, circa il 40%, è il luogo dove si fa anche educazione fisica o altre attività sportive. Il 13% degli studenti, poi, confessa di usarlo a sua volta come parcheggio del proprio mezzo di trasporto.

 Circa 1 cortile su 10 presenta rifiuti non rimossi, la stessa quota mostra invece presenza di ingombri di diverso tipo. Nel 41% dei casi la pavimentazione dei cortili è sconnessa. In quasi 1 su 5 poi sono state trovate da Cittadinanzattiva fonti di pericolo di diverso genere per i ragazzi. Quando ci sono spazi verdi, nel 70% dei cortili, la ricerca conferma che nel 42% dei casi la vegetazione non è curata.

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