La Corte salva le super-pensioni. Chiusa strada dei contributi di solidarietà? Duro colpo ai Quota 96

di redazione
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red – La Corte Costituzionale ha detto "No" ad una tassazione straordinaria per le pensioni superiore ai 90mila euro annui.

red – La Corte Costituzionale ha detto "No" ad una tassazione straordinaria per le pensioni superiore ai 90mila euro annui.

Sarebbe discriminatorio, a meno di tassare tutti i redditi superiori a quella cifra. Insomma, perché solo le pensioni?

Parliamo del provvedimento Monti che aveva chiesto un contributo di solidarietà del 5% per le pensioni sopa i 90mila euro, del 10% sora i 150mila e del 15% sra le 200mila.

Si tratta di 33mila pensionati che costano circa 3,3miliardi di euro, l’1,2% del totale delle pensioni erogate e che avrebbero contribuito ai problemi delle finanze italiane con una quota di solidarietà d circa 25milioni di euro annui.

La Sentenza ha un peso importante, perché sbarra la strada a quei contributi di solidarietà che sempre più spesso vengono evocati per trovare questa o quella copertura finanziaria

Vedi, ad esempio, questione "Quota 96", il cui DDL presentato in parlamento chiede un cobtributo di solidarietà dell’1% ai redditi superiori a 150mila euro.

Bisognerà battere altre strade, dunque, a meno di incappare in una "scopertura" finanziaria dopo un eventuale varo della legge e una sentenza della Corte Costituzionale che peserebbe come un macigno.

Forse sarebbe il caso di trovare altra via cercando tra tassazioni straordinarie o derogando il principio che impedisce lo spostamento di risorse da un dicastero ad un altro.

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