Corso sostegno, test preliminare: date, struttura e valutazione. Candidati ammessi allo scritto

di redazione
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Il Miur ha pubblicato il decreto con il quale sono stati ripartiti i posti alle Università per i corsi di specializzazione su sostegno nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado.

TFA sostegno, 28 e 29 marzo test accesso. Bussetti firma decreto per 14mila posti

Corso sostegno: test accesso

Per accedere ai corsi di specializzazione, gli aspiranti dovranno superare la prova d’accesso, che consiste in:

  • un test preliminare;
  • una o più prove scritte ovvero pratiche;
  • una prova orale.

Le prove d’accesso sono organizzate dalle Università.

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Test preliminare: date

Il decreto suddetto ha fissato anche le date di svolgimento dei test preliminari:

  • mattina del 28 marzo 2019 prove scuola dell’ infanzia;
  • pomeriggio del 28 marzo 2019 prove scuola primaria;
  • mattina del 29 marzo 2019 prove scuola secondaria I grado;
  • pomeriggio del 29 marzo 2019 prove scuola secondaria II grado.

Test preliminare: struttura e valutazione

Il test preliminare si compone di 60 quesiti, ognuno dei quali presenta  cinque opzioni di risposta, fra le quali il candidato ne deve individuare una soltanto.

Almeno 20 dei 60 quesiti sono volti a verificare le competenze linguistiche e la comprensione dei testi in lingua italiana.

Quanto alla valutazione:

  • ciascuna risposta esatta vale 0,5 punti;
  • la risposta non data o errata vale 0 punti.

Il test ha la durata di due ore.

Test preliminare: ammessi allo scritto

Sono ammessi alla prova scritta, ovvero alle prove di cui all’articolo 6 comma 2, lettera b) del DM del 30 semmbre 2011, un numero di candidati pari al doppio dei posti disponibili nella singola sede per gli accessi, nonché coloro i quali abbiano conseguito il medesimo punteggio dell’ultimo degli ammessi.

Alla prova scritta, dunque, sono ammessi il doppio dei candidati rispetto ai posti disponibili in ciascuna università. Qui tutti i posti per Regione e Ateneo.

Test preliminare: cosa studiare

Gli aspiranti dovranno studiare le seguenti tematiche relative a:

  • Competenze socio-psico-pedagogiche diversificate per grado di scuola:
  1. infanzia
  2. primaria
  3. secondaria di primo grado
  4. secondaria di secondo grado;
  • Competenze su intelligenza emotiva, riferite ai seguenti aspetti: riconoscimento e comprensione di emozioni, stati d’animo e sentimenti nell’alunno; aiuto all’alunno per un’espressione e regolazione adeguata dei principali stati affettivi; capacità di autoanalisi delle proprie dimensioni emotive nella relazione educativa e didattica;
  • Competenze su creatività e su pensiero divergente, riferite cioè al saper generare strategie innovative ed originali tanto in ambito verbale linguistico e logico matematico quanto attraverso i linguaggi visivo, motorio e non verbale;
  • Competenze organizzative in riferimento all’organizzazione scolastica e agli aspetti giuridici concernenti l’autonomia scolastica: il Piano dell’Offerta Formativa, l’autonomia didattica, l’autonomia organizzativa, l’autonomia di ricerca e di sperimentazione e sviluppo, le reti di scuole; le modalità di autoanalisi e le proposte di auto-miglioramento di Istituto; la documentazione; gli Organi collegiali: compiti e ruolo del Consiglio di Istituto, del Collegio Docenti e del Consiglio di Classe o Team docenti, del Consiglio di Interclasse; forme di collaborazione interistituzionale, di attivazione delle risorse del territorio, di informazione e coinvolgimento delle famiglie. Compito e ruolo delle famiglie.
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