Corso sostegno, test accesso: cosa studiare per preselettiva, scritto e orale

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Il Miur, con il decreto n. 92 dell’8 febbraio 2019, ha dato avvio alle procedure che condurranno ai bandi per i corsi di specializzazione su sostegno nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado.

Per accedere al corso, gli interessati devono superare la prova d’accesso. Ricordiamo in cosa consiste tale prova e le tematiche da studiare per superarla.

Corso sostegno: prova d’accesso

La prova d’accesso ai percorsi di specializzazione si articola in:

  • un test preliminare;
  • una o più prove scritte ovvero pratiche;
  • una prova orale.

Test preliminare

Il test preliminare si compone di 60 quesiti, ognuno dei quali presenta  cinque opzioni di risposta, fra le quali il candidato ne deve individuare una soltanto.

Almeno 20 dei 60 quesiti sono volti a verificare le competenze linguistiche e la comprensione dei testi in lingua italiana.

Quanto alla valutazione:

  • ciascuna risposta esatta vale 0,5 punti;
  • la risposta non data o errata vale 0 punti.

Il test ha la durata di due ore.

https://www.orizzontescuolaformazione.it/index.php/prodotto/corso-di-preparazione-tfa-specializzazione-sul-sostegno/

Prova scritta e orale

L’articolazione delle prove scritta e orale è stabilita dagli Atenei, che devono attenersi ai seguenti criteri:

  • la valutazione delle prove è espressa in trentesimi;
  • le prove vertono su una o più tematiche previste dalla articolo 6, comma 1, del DM 30 settembre 2011;
  • le prove non prevedono domande a risposta chiusa.

Cosa studiare per il test preliminare, la prova orale e scritta

Queste, secondo quando previsto nel DM del 30 settembre 2011, le tematiche su cui verteranno la prova preselettiva e la prova scritta:

  • Competenze socio-psico-pedagogiche diversificate per grado di scuola:
  1. infanzia
  2. primaria
  3. secondaria di primo grado
  4. secondaria di secondo grado;
  • Competenze su intelligenza emotiva, riferite ai seguenti aspetti: riconoscimento e comprensione di emozioni, stati d’animo e sentimenti nell’alunno; aiuto all’alunno per un’espressione e regolazione adeguata dei principali stati affettivi; capacità di autoanalisi delle proprie dimensioni emotive nella relazione educativa e didattica;
  • Competenze su creatività e su pensiero divergente, riferite cioè al saper generare strategie innovative ed originali tanto in ambito verbale linguistico e logico matematico quanto attraverso i linguaggi visivo, motorio e non verbale;
  • Competenze organizzative in riferimento all’organizzazione scolastica e agli aspetti giuridici concernenti l’autonomia scolastica: il Piano dell’Offerta Formativa, l’autonomia didattica, l’autonomia organizzativa, l’autonomia di ricerca e di sperimentazione e sviluppo, le reti di scuole; le modalità di autoanalisi e le proposte di auto-miglioramento di Istituto; la documentazione; gli Organi collegiali: compiti e ruolo del Consiglio di Istituto, del Collegio Docenti e del Consiglio di Classe o Team docenti, del Consiglio di Interclasse; forme di collaborazione interistituzionale, di attivazione delle risorse del territorio, di informazione e coinvolgimento delle famiglie. Compito e ruolo delle famiglie.

La prova orale verte sui contenuti delle prove scritte e su questioni motivazionali.

Corso sostegno: abilitazione, laurea + 24 CFU o 3 anni di servizio titoli di accesso. [Decreto]

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