Corso serale di un percorso di istruzione di II livello: un esempio di organizzazione di un “liceo artistico a indirizzo arti figurative”

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Il corso serale intende rispondere ai bisogni di un’utenza particolare, costituita prevalentemente da adulti e da alunni che rientrano nel sistema formativo dopo un periodo più o meno lungo di abbandono. Si fonda su quanto previsto dal D.P.R. 29 ottobre 2012 n. 263 e dalle relative Linee Guida per i percorsi di istruzione degli adulti.

Il Corso Serale del Liceo Artistico Statale di Verona, per esempio, è un percorso di secondo livello di istruzione degli adulti, finalizzato al conseguimento del diploma di istruzione liceale artistica e si articola in 3 periodi didattici:

  • 1^ periodo La frequenza del primo periodo didattico consente l’acquisizione dei saperi e delle competenza previste dal primo biennio (1^ e 2^ anno) del percorso diurno;
  • 2^ periodo La frequenza del secondo periodo didattico consente l’acquisizione dei saperi e delle competenza previste dal secondo biennio (3^ e 4^ anno) del percorso diurno;
  • 3^ periodo La frequenza del terzo periodo didattico del secondo livello consente l’acquisizione dei saperi e delle competenza previste dal 5^ anno del percorso diurno e si conclude con l’esame di stato.

La normativa

  • Legge 11 gennaio 1996, n. 23, art. 7;
  • Legge Costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3;
  • D.L. 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133;
  • DPR 8 marzo 1999, n. 275 “Regolamento recante norme in materia di autonomia delle
    istituzioni scolastiche, ai sensi dell’art. 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59”, artt. 5, 6, 7, 8, 11;
  • D.Lgs. 17 ottobre 2005, n. 226 e successive modificazioni “Definizione delle norme generali e dei livelli essenziali delle prestazioni sul secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53”;
  • Legge del 15 luglio 2011, n. 111, conversione in Legge, con modificazioni, del D.Lgs. 98 del
    6 luglio 2011 art. 19, “Razionalizzazione della spesa relativa all’organizzazione scolastica”, commi 4 e 5;
  • Legge 12 novembre 2011, n. 183, art. 4, commi 69 e 70;
  • Sentenza della Corte Costituzionale n. 13/2004 che ha ribadito la primaria competenza delle regioni in materia di programmazione del dimensionamento della rete scolastica pubblica;
  • Sentenza della Corte Costituzionale n. 200/2009;
  • Sentenza della Corte Costituzionale n. 147/2012;
  • D.L. 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla Legge 4 aprile 2012, n. 35;
  • Circolare Ministeriale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) del 26 gennaio 2012, n. 233, relativa alle nuove articolazioni delle aree di indirizzo per gli istituti tecnici e professionali;
  • Legge 8 novembre 2013, n. 128 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, recante misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca”.

Il riconoscimento dei crediti formativi o di parti del percorso scolastico

Allo studente che si iscrive al corso serale – come brillantemente regolamentato dal Liceo Artistico Statale di Verona guidato, con magistrale competenza e brillante capacità dal Dirigente Scolastico Prof. Michele Bragantini – un’apposita commissione riconosce eventuali crediti formativi, ad esempio parti di percorso scolastico già svolto ma non completato, titoli già conseguiti, riducendo così il carico di impegno richiesto. Ogni studente sottoscrive un patto formativo individuale, che specifica il percorso che dovrà seguire.

Articolazione attività didattica

L’attività didattica si articola in:

  • attività d’aula, che si svolge nella sede del Liceo Artistico di Verona, in via delle Coste 6, secondo il piano orario di seguito riportato;
  • attività di Formazione A Distanza, che lo studente svolge a casa, nei suoi tempi, e consegna online ai docenti;
  • attività di accoglienza e orientamento.

L’approccio didattico

L’approccio didattico – come specifica l’ottimo Liceo Artistico di Verona, vero esempio di professionalità e scelte di eccezionale impatto sul territorio e per la comunità – prevede la realizzazione di unità di apprendimento certificabili. L’ammissione al secondo periodo didattico (secondo biennio) avviene quando l’alunno ha ottenuto una valutazione positiva in tutte le unità di apprendimento del primo periodo didattico, superato i moduli di Formazione A Distanza ed effettuato tutte le attività di accoglienza/orientamento. L’ammissione al terzo periodo didattico (quinto anno) avviene quando l’alunno ha ottenuto una valutazione positiva in tutte le unità di apprendimento del secondo periodo didattico, superato i moduli di Formazione A Distanza ed effettuato tutte le attività di accoglienza/orientamento. Nel caso in cui l’alunno non ottenga la promozione al periodo didattico successivo, le unità di apprendimento affrontate e valutate positivamente costituiscono un credito per l’anno scolastico successivo, non saranno “perdute”, ma potranno ridurre il carico di lavoro e il tempo di frequenza. Questa flessibilità consente di concludere il percorso del Liceo Artistico, se si superano regolarmente tutte le unità di apprendimento, anche in tre anni. In allegato si riporta il quadro orario di riferimento del Liceo Artistico Serale.

Organizzazione: didattica modulare per unità di apprendimento

Ogni disciplina è suddivisa in unità di apprendimento nelle quali sono strutturati in modo coerente gli obiettivi di apprendimento, i contenuti di apprendimento, le metodologie, i materiali e gli strumenti, i criteri e le forme di verifica degli apprendimenti.

Riconoscimento dei crediti

Gli alunni, con l’iscrizione al corso serale, sottoscrivono un patto formativo individuale, sulla base della valutazione da parte di una Commissione esaminatrice competente, dei titoli, delle certificazioni, delle esperienze di tipo formale, informale e non formale dichiarate dall’alunno stesso. La valutazione da parte della Commissione si traduce nell’acquisizione di crediti, che riconoscono conoscenze e competenze già possedute dall’alunno, acquisite in seguito a:

  • Studi certificati da titoli conseguiti in Istituti statali, paritari o legalmente riconosciuti (Crediti Formali)
  • Studi certificati da altre agenzie formative (Crediti Non Formali)
  • Conoscenze e competenze acquisite in ambiente di lavoro o in seguito ad esperienze personali significative (Crediti Informali).

La Commissione funzionale di istituto per il riconoscimento dei titoli

Il loro riconoscimento è curato dalla Commissione funzionale di istituto, sulla base delle indicazioni della Commissione provinciale del CIPIA di riferimento, anche, eventualmente, sulla base di una valutazione effettuata mediante prove di verifica. La richiesta di riconoscimento dei crediti formali va formulata all’atto dell’iscrizione (o nei primi giorni dell’anno scolastico); le certificazioni vanno presentate tempestivamente. I crediti determinano l’esonero dalla frequenza delle unità di apprendimento delle materie per le quali sono stati riconosciuti. Essi, pertanto, consentono accessi differenziati al percorso scolastico. Si allega, di seguito, il modello del patto formativo individuale.

Verifica degli apprendimenti

Le sessioni di verifica sono uno spazio apposito in cui viene saggiata la preparazione degli studenti che hanno diritto a un percorso individualizzato. Le materie che prevedono una valutazione scritta hanno a norma di legge un esame orale e uno scritto. Le materie che prevedono una valutazione orale possono essere valutate con modalità scritta (questionari, prove oggettive ecc.). Per le materie che lo prevedono sono effettuate prove pratiche.

Valutazioni

Per valutare le verifiche scritte, orali e pratiche si fa riferimento ai criteri di valutazione deliberati dal Collegio dei docenti e contenuti nel POF. La valutazione finale di ogni modulo disciplinare è espressa con voto unico intero, anche per le materie che prevedono valutazione scritta e orale. Il voto unico intero finale per disciplina deriva dalle valutazioni acquisite nelle unità didattiche di cui essa è composta e nelle loro articolazioni. Il voto relativo alla capacità relazionale viene espresso dal Consiglio di Classe al momento della promozione, sulla base dei criteri fissati dal Collegio dei Docenti.

Assenze

Il monte ore di assenze consentito non deve superare il 25% del monte ore annuo previsto dal patto formativo individualizzato, a meno che non sussistano cause di forza maggiore certificabili che permettono di derogare da tale limite (assenze corredate da regolare certificato medico o dichiarazione del datore di lavoro attestante l’orario di servizio del dipendente) fatto salvo, comunque, il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento. Gli eventuali studenti minorenni sono tenuti a giustificare le assenze con il libretto personale dello studente con firma dei genitori.

La situazione di carenza

La situazione di carenza viene rilevata e applicata secondo la normativa vigente. Essa corrisponde ad un’insufficienza diffusa all’interno della disciplina con mancato raggiungimento degli obiettivi minimi di apprendimento previsti dalle unità di apprendimento e delle competenze richieste in quella disciplina.
Nel caso di lacune relative solo ad alcune unità di apprendimento o parti di esse, viene sollecitato un lavoro di recupero da svolgersi autonomamente dallo studente su indicazione dell’insegnante della disciplina.

Progettazione per unità di apprendimento – Percorso di Istruzione di II livello serale

CORSO SERALE DEL LICEO ARTISTICO – organizzazione oraria

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