Corsi specializzazione sostegno, requisiti e prove. Scheda UIL

di redazione
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Corsi per il conseguimento della specializzazione per l’insegnamento su posti di sostegno. Scheda di lettura UIL Scuola a cura di Mauro Colafato. 

È stato pubblicato il decreto ministeriale n. 92 del 8 febbraio 2019, concernente le procedure per il  conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno.

INDICAZIONI GENERALI SUI PERCORSI DI SPECIALIZZAZIONE

Il decreto ministeriale riguarda i percorsi di specializzazione per il sostegno agli alunni e alle  alunne con disabilità della scuola dell’infanzia e primaria, nonché della scuola secondaria di I e II
grado; I percorsi saranno attivati dalle Università (anche tra loro convenzionate), nel limite dei posti autorizzati per ciascun ateneo con successivo decreto ministeriale;

SCUOLA DELL’INFANZIA E SCUOLA PRIMARIA

Sono ammessi a partecipare i candidati abilitati in possesso di uno dei seguenti titoli:

1. Laurea in scienze della formazione primaria (o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente);
2. Diploma magistrale – compreso il diploma sperimentale a indirizzo psicopedagogico e il diploma  sperimentale a indirizzo linguistico – conseguiti presso gli istituti magistrali entro l’anno scolastico 2001/2002 (o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero entro l’anno scolastico 2001/2002 e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente)1;

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO

Sono ammessi a partecipare coloro che rientrano in una delle seguenti casistiche: 1. Candidati in possesso dell’abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria; ( Possono partecipare anche gli aspiranti in possesso di abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria conseguita all’estero e riconosciuta in Italia ai sensi della normativa vigente. )

2. Candidati in possesso di:

Laurea + 24 CFU Laurea costituente titolo di accesso all’insegnamento; – 24 cfu in ambito antropo-psico-pedagogico e metodologie e tecnologie didattiche3;

3. Candidati in possesso di:

Laurea + 3 anni di servizio

– laurea costituente titolo di accesso all’insegnamento;
– almeno tre annualità di servizio – nel corso degli ultimi otto anni scolastici – prestate  indifferentemente su posto comune o di sostegno presso le scuole del sistema educativo di istruzione e formazione;

Si considera il servizio svolto nel corso degli otto anni scolastici precedenti, entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione. Le tre annualità si valutano ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge n. 124/1999, pertanto è considerato anno scolastico intero il servizio prestato per almeno 180 giorni, anche non continuativi, oppure il servizio prestato ininterrottamente dal 1° febbraio fino al termine delle operazioni di io finale (ovvero fino al termine delle attività nella scuola dell’infanzia). Non è possibile sommare servizi che afferiscono ad anni scolastici diversi.

DISCIPLINA TRANSITORIA PER GLI INSEGNANTI TECNICO PRATICI

Gli insegnanti tecnico pratici possono accedere ai percorsi per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno con il diploma.
Solamente a partire dai concorsi banditi successivamente all’anno scolastico 2024/25 sarà richiesto  anche agli insegnanti tecnico pratici il possesso della laurea (triennale), congiunta ai 24 cfu nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.

Prova di accesso

La prova di accesso si articola in:
• test preliminare; •

prova scritta;
• prova orale.

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