Corsi laurea in SFP, Coordinamento nazionale: sospenderli per valutare reale fabbisogno

di redazione
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Comunicato Coordinamento nazionale Scienze della Formazione Primaria Nuovo Ordinamento – “Il Miur ha ritenuto opportuno accogliere integralmente l’offerta formativa comunicata dalle Università per l’anno accademico 2016/2017, accettando le richieste di ampliamento dell’offerta formativa delle Università degli studi di Bari, di Cagliari e Suor Orsola Benincasa di Napoli e autorizzando l’accreditamento del corso di laurea in Scienze della formazione primaria lm 85-bis presso l’Università degli studi di Bergamo, avvicinandosi in tal modo il più possibile al fabbisogno complessivo di insegnanti occorrente a livello nazionale”.

In seguito all’articolo di Orizzonte Scuola, pubblicato il 9 dicembre 2016

http://www.orizzontescuola.it/universita-ampliata-lofferta-formativa-per-sfp-da-bari-a-napoli/

in cui viene reso pubblico l’aumento del fabbisogno nazionale di studenti in Scienze della Formazione Primaria, il Coordinamento Nazionale Scienze della Formazione Primaria Nuovo Ordinamento si interroga su quali siano i reali calcoli effettuati dal Miur e dalle succitate Università.

La situazione dei laureati in Scienze della Formazione Primaria Nuovo Ordinamento non è affatto rosea e molti aspiranti docenti risultano attualmente disoccupati.

Dal 2014 il diploma magistrale conseguito entro il 2001-2002 è stato considerato abilitante proprio come la laurea quinquennale in Scienze della Formazione Primaria e ciò ha comportato una significativa diminuzione, e non un aumento, dei posti nazionali a disposizione.

Lo scenario che potrebbe verificarsi, anche a seguito della imminente decisione della Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, è quello dell’inserimento nelle graduatorie ad esaurimento di circa 55.000 diplomati magistrali, e ciò inciderebbe negativamente sulle ottimistiche, quanto infondate, previsioni relative al fabbisogno nazionale.

Alla luce di tali informazioni, di cui il Miur è assolutamente a conoscenza, si richiede al ministero ed alle forze politiche, di rivelare le reali condizioni dell’istruzione nelle scuole primaria ed infanzia e di sospendere momentaneamente il corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria sull’intero territorio nazionale, al solo scopo di rendere effettivo e fondato il calcolo del fabbisogno nazionale.

Il coordinamento si augura che le Università non diventino mai “fabbriche di illusione”.

Coordinamento nazionale Scienze della Formazione Primaria Nuovo Ordinamento.

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