Coronavirus, Zaia: “Folle l’Italia divisa in fasce, credo che il sistema vada modificato”

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“Davvero aleatorio pensare che esista un algoritmo che dia una rappresentazione esatta della realtà. Ci vuole buon senso”.

A dirlo, parlando a Radio 24, è il presidente del Veneto Luca Zaia. Parlando della classificazione tra regioni gialle e arancioni il governatore ha spiegato che in alcuni casi si tratta della “follia delle formule e della matematica, poi ci sono elementi che hanno diversi fattori di discrezionalità come la pressione sugli ospedali che non dipende solo dalla saturazione delle terapie intensive”. Rispondendo alle domande del conduttore ha infine concluso parlando del sistema di calcolo delle fasce: “Credo che vada modificato”.

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