Coronavirus: validi i consigli di classe a distanza, anche con la presenza dei genitori

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Emergenza Coronavirus: le scuole, come tutti gli altri settori in questo periodo, stanno vivendo una vera e propria rivoluzione che si sostanzia nell’espressione “didattica a distanza”. 

La didattica a distanza non si esaurisce nel contatto quotidiano dei docenti con il gruppo classe, sia per veicolare i contenuti sia per un supporto e un conforto in questi momenti di grande incertezza per le famiglie ma coinvolge anche gli impegni burocratici degli insegnanti.

Alcuni Dirigenti Scolastici ad es. hanno già colto il suggerimento di modificare la progettazione iniziale delle attività, richiedendo agli insegnanti questo ulteriore adempimento.

Allo stesso tempo proseguono, anche se con buon senso e oculatezza, gli incontri collegiali.

Un insegnante ci chiede

allo stato della legislazione vigente, i dirigenti scolastici possano indire consigli di classe a distanza, imponendo l’iscrizione a una piattaforma, con l’invito allargato ai genitori. A me non risulta una regolamentazione normativa di tali riunioni “a distanza”. Hanno valore legale? Il verbale può essere assimilato a quello di una riunione “in presenza”?

La risposta al quesito è abbastanza difficile dal punto di vista normativo. Si consideri infatti che neanche la didattica a distanza è “normata” nel CCNL di settore e che molto del lavoro profuso dagli insegnanti in questi giorni attiene alla professionalità di cui essi sono simbolo.

Allo stesso modo non esiste una precisa regolamentazione per le attività collegiali a distanza e per questo motivo il nostro consiglio è che anche in questo caso non si abusi, ma si riduca all’essenziale e all’improcrastinabile.

Nella  Nota del 6 marzo 2020  in risposta  in base alle indicazioni presenti nel Decreto emanato giorno 4 marzo

il Ministero scriveva

Riunioni degli organi collegiali
Nelle istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione per le quali è stata disposta la chiusura, sono annullate tutte le riunioni degli organi collegiali, già calendarizzate, per il periodo previsto.
Nelle istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione per le quali è stata disposta la sospensione delle attività didattiche, le riunioni degli organi collegiali e le assemblee mensili degli studenti, già calendarizzate potranno essere posticipate alla fine della fase di sospensione ovvero
effettuate con modalità telematiche o in presenza.

Nel caso in cui dette riunioni si svolgano in presenza, andranno in ogni caso assicurate, in relazione all’entità dell’emergenza epidemiologica, misure precauzionali quali un adeguato distanziamento tra i partecipanti, ai sensi delle disposizioni vigenti.

Si raccomanda comunque, ai dirigenti scolastici, una attenta valutazione in merito alla necessità di convocazione dei predetti organi, evitando convocazioni non improcrastinabili.”

In ragione dell’evolversi dell’emergenza Coronavirus, il Ministero ha emanato una specifica FAQ

Le attività collegiali programmate fino al 3 aprile devono svolgersi regolarmente?

In tutte le scuole sono sospese le riunioni in presenza degli organi collegiali in presenza fino al 3 aprile 2020. Le riunioni stesse possono svolgersi solo in modalità telematica.”

Rimane dunque la possibilità di svolgere i consigli di classe online con le stesse modalità di quelli in presenza e dunque anche alla presenza dei genitori rappresentanti.

Bisogna anche sottolineare che in alcune circostanze tali riunioni diventano necessarie per attuare alcuni suggerimenti e disposizioni del Ministero, come ad es. quelle della nota del 17 marzo… occorre evitare sovrapposizioni e curare che il numero dei compiti assegnati sia concordato tra i docenti, in modo da scongiurare un eccessivo carico cognitivo” 

e dunque un coordinamento – in questo caso un consiglio di classe – potrebbe rendersi necessario.

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