Coronavirus, Vacca (M5S): giusto far ripartire attività bambini, ma no a riapertura totale scuole

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“Condivido in pieno le parole e le scelte messe in campo dal premier Giuseppe Conte sulla scuola e, in particolare, sulla possibile riapertura, in maniera sperimentale, dei nidi, scuole dell’infanzia e centri per le attività ludiche dei bambini, qualora questa ipotesi non dovesse entrare in contrasto con le raccomandazioni delle autorità sanitarie”.

“Abbiamo anche proposto al Governo di valutare la possibilità di un rientro a scuola per quella categoria di studenti più svantaggiata che non viene raggiunta dalla didattica a distanza (il 6%, secondo le stime del ministero dell’Istruzione). Sappiamo bene a quali difficoltà stanno andando incontro numerosissime famiglie e a quali disagi sono sottoposti i ragazzi stessi, soprattutto i più piccoli e quelli che vivono già situazioni problematiche nelle loro case. Lo stesso presidente del Consiglio sta dimostrando di avere molto a cuore il tema dei diritti dell’infanzia e si sta muovendo saggiamente per la loro tutela”. Così Gianluca Vacca, capogruppo del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura a Montecitorio.

“Ben diversa è la valutazione di far ripartire le attività nei luoghi citati dal premier durante l’informativa alla Camera, mantenendo sempre un atteggiamento prudente, da quella di riaprire immediatamente e totalmente le scuole: quest’ultima ipotesi, al momento, non può essere contemplabile a meno che non si voglia vanificare gli sforzi compiuti sinora dall’intero Paese. Ribadiamo che non si tratta di scelte casuali, ma di decisioni prese responsabilmente sulla base di analisi scientifiche”, conclude Vacca.

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