Coronavirus, torna la paura in Veneto: “se continua così in autunno sono guai”

Il governatore del Veneto, Luca Zaia, nel corso della conferenza stampa tenuta presso il palazzo regionale, dà gli ultimi aggiornamenti sull’emergenza coronavirus e lancia un monito in vista dei prossimi mesi.

In Veneto l’indice R0 è salito da 0,41 a 1,63. “Io non so a chi fare i complimenti”, afferma Zaia esprimendo sconforto per i comportamenti irresponsabili di alcuni cittadini.

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Posted by Luca Zaia on Friday, July 3, 2020

“Se continuiamo ad andare in giro senza mascherina negli assembramenti e a pensare che i complottisti abbiano ragione, o che questo virus riguardi solo alcune fasce d’età…state preparando la culla per il neonato e quando tornerà forte qui non ce n’è per nessuno”.

Quindi “se continuiamo di questo passo non domandatevi neanche più se il virus torna in ottobre perché è già qui. Ora il caldo probabilmente ci dà una mano ma con le prime brezze autunnali…”

“Abbiamo una sorta di sensazione di “liberazione” dal virus, ma chi pensa che sia tutto finito si sbaglia, e poi abbiamo chi è positivo e va in giro senza batter ciglio. Se avremo le terapie intensive a settembre, la colpa sarà di chi non ha rispettato le regole e non ha usato i presidi, ossia mascherine e distanziamento”, continua Zaia.

Poi l’annuncio: “lunedì presenteremo una ordinanza per inasprire le regole. Per me casi così meriterebbero la carcerazione. Noi dobbiamo muoverci nei limiti di legge, la legge prevede una multa di mille euro, per me mettere a rischio la vita di molte persone vale più di mille euro, è ridicolo”.

Cosa succederà a settembre con il rientro in classe

La mente corre subito alla riapertura delle scuole che avverrà a metà settembre.

Con un quadro epidemiologico in continua evoluzione, il Comitato Tecnico Scientifico e il Ministero dell’Istruzione stanno facendo le opportune riflessioni sulle modalità del rientro in classe di docenti e studenti. A questo proposito sono già state diramate apposite Linee Guida

Si sta pensando a diverse precauzioni e scenari, come confermato dal Sottosegretario Anna Ascani

Sull’utilizzo delle mascherine ad esempio, si deciderà a fine agosto, in relazione all’andamento epidemiologico.

Già da ora però gli Uffici Scolastici sono al lavoro per la predisposizione delle aule, degli arredi scolastici, senza trascurare la didattica.

Apertura scuola a settembre 2020, ecco le linee guida DEFINITIVE. PDF

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