Coronavirus, Toccafondi (Iv): studenti non possono scoprire a fine maggio come sarà esame, ci vuole chiarezza

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“L’esame di Stato va difeso a tutti i costi, sia quello di quinta superiore che quello di terza media”.

Lo dichiara Gabriele Toccafondi, capogruppo di Italia Viva in Commissione Cultura alla Camera.

“Non per difendere un totem – spiega – ma perche’ rappresenta un passaggio educativo e formativo della scuola. Se tutti continuiamo a chiamare ‘maturita” l’esame delle superiori e’ perche’ rappresenta un momento cruciale nella crescita dei nostri ragazzi. E l’esame di terza media e’ altrettanto importante, anche in considerazione del fatto che non si fa piu’ l’esame alla fine della quinta primaria. Diranno i medici, in base alla situazione sanitaria, quanto spazio di riapertura ci sara’.

Ma prepariamoci gia’ adesso a come organizzare le prove, anche ragionando di modalita’ piu’ semplificate, come introdurre la valutazione di un project work sul quale i ragazzi potrebbero essere impegnati da subito, dedicando alla sua preparazione parte delle attivita’ didattiche a distanza”.

“Preoccupiamoci in ogni caso di dire a tutti i ragazzi e alle loro famiglie parole di chiarezza. Non possono scoprire a fine maggio le modalita’ dell’esame finale, se quelle tradizionali non saranno purtroppo possibili”, conclude.

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