Coronavirus, Speranza: “Seconda ondata possibile, servono velocità e determinazione”

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Il ministro della Salute, Roberto Speranza, fa il punto sull’emergenza coronavirus dopo la risalita dei contagi e in vista dei prossimi mesi. Ecco le sue parole a Radio 24.

“Seconda ondata possibile, servono velocità e determinazione. L’Italia, però, è più preparata di quanto lo fosse a febbraio. Restano tre regole: mascherine, distanza e igiene. Per quanto riguarda gli assembramenti all’aperto rimangono ancora vietata. 

Poi sulla scuola: “Dovranno riaprire tutte a settembre in piena sicurezza. sto lavorando per costruire un rapporto organico tra il mondo della scuola e quello della sanità”.

Lo stato di emergenza per Covid-19 in Italia verrà prorogato al 31 ottobre? “L’orientamento del Governo è che non siamo fuori da questa vicenda. Stiamo molto meglio di prima, non siamo più nella tempesta di marzo, ma ancora c’è bisogno di tutta una serie di norme, regole, elementi di sicurezza che sono connessi a questa stagione straordinaria”.

“La proroga dello stato di emergenza – ha precisato – è una valutazione che proprio ieri sera in Consiglio dei ministri abbiamo deciso di fare solo dopo un ulteriore confronto con il Parlamento, perché il Parlamento per noi è evidentemente la fonte della forza del Governo attraverso il rapporto di fiducia, ed è giusto – ha ribadito Speranza – che ci sia un ulteriore confronto e poi si assuma una decisione finale”.

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