Coronavirus: sospensione lezioni, didattica a distanza e verifica presenze studenti

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Coronavirus: nei giorni di sospensione delle lezioni, con l’avvio della didattica a distanza, ci si pone il problema di rilevare la presenza degli studenti alle attività. 

Posto che – come indicato nelle FAQ  del Ministero  – le assenze degli alunni non saranno conteggiate ai fini della validità dell’anno scolastico, la mancata presenza ad eventuale attività a distanza può influire sulla valutazione?

Nella nota dell’08 marzo 2020 il Ministero  -dopo aver consigliato di abbandonare progressivamente la mera trasmissione di materiali a favore di una didattica in cui vi sia anche il contatto a distanza o una qualche forma di azione didattica – afferma

“Alcuni docenti e dirigenti scolastici hanno posto il problema della valutazione degli apprendimenti e di verifica delle presenze.

A seconda delle piattaforme utilizzate, vi è una varietà di strumenti a
disposizione. Si ricorda, peraltro che la normativa vigente (Dpr 122/2009, D.lgs 62/2017), al di là dei momenti formalizzati relativi agli scrutini e agli esami di Stato, lascia la dimensione docimologica ai docenti, senza istruire particolari protocolli che sono più fonte di tradizione che normativa.”

Quindi le presenze possono essere rilevate attraverso le piattaforme in utilizzo ma non vanno ad incidere sul monte ore annuale degli studenti ai fini della validità dell’anno scolastico.

La dimensione docimologica viene invece lasciata alla libertà professionale dell’insegnante.

Coronavirus, didattica a distanza nota Ministero: non solo trasmissione contenuti, organizzare contatti a distanza. Come valutare studenti

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