Coronavirus, sindacati chiedono chiusura scuole o lavoro agile

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Sull’emergenza coronavirus è attesa in giornata l’emanazione di un nuovo decreto del Governo, che potrebbe anche prevedere la chiusura delle scuole.

Già nei giorni scorsi i sindacati hanno portato avanti la richiesta di evitare presenze sul lavoro, compresa la scuola.

Ed è di ieri una lettera inviata alla ministra Azzolina, nella quale si  chiedevano indicazioni specifiche per la scuola alla luce di quanto prevedono il DPCM 11 marzo e la direttiva 2/2020 della Funzione Pubblica.

Speriamo che tutte le richieste e pressioni che sono state fatte in questi giorni diano un risultato – afferma all’Ansa Paola Serafin, segretaria nazionale CISL Scuola e Responsabile dell’area dirigenza scolastica – Se così non fosse, ribadisco ciò che da giorni stiamo sostenendo: i dirigenti devono applicare le indicazioni del Dpcm che di fatto prescrive per tutto il personale modalità di lavoro agile. La direttiva 2/2020 arriva a definirlo esplicitamente la modalità ordinaria di organizzazione del lavoro, in questa fase di emergenza, per la Pubblica Amministrazione. La presenza a scuola – conclude – va dunque prevista solo se vi sono attività indifferibili che devono necessariamente essere espletate in presenza“.

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