Coronavirus, Sgambato (Pd) si chiede: possiamo fare a meno dei voti numerici in questa fase?

di redazione

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“Chiariamo una volta e per tutte che la valutazione formativa è finalizzata al miglioramento, tiene conto di ogni pur minimo progresso dell’allievo, ne incoraggia l’autonomia, ne loda l’impegno e la responsabilità. Possiamo, almeno in questa fase, fare a meno dei voti numerici e provare a valutare magari argomentando con una frase?”.

Se lo chiede Camilla Sgambato, responsabile scuola del Pd. “Oggi è più importante lasciare tempo autonomo ai nostri studenti, consigliando letture o approfondimenti, piuttosto che dare esercizi, compiti, traduzioni, come se fossimo in una situazione normale. Non credo servano circolari ministeriali per comprendere che occorre diminuire il carico di lavoro quotidiano, e lasciare tempo e spazio per approfondimenti e ricerche individuali, per sperimentare nuove attività, antichi giochi, più profonde relazioni intrafamiliari, anche a seconda delle attitudini dei ragazzi. Tutto ciò per garantire la vera missione della scuola: la “relazione educativa” tra docente e discente. Non servono circolari”, conclude Sgambato (PD). “Questo tempo sta insegnando ai bambini ciò che non troveranno in nessun libro, la solidarietà, il sacrificio per il bene comune, la responsabilità. Stanno imparando a confrontarsi con la vita, quella vera. Bisogna aiutarli e sostenerli”.

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