Coronavirus, scuole Ue riaprono in 22 Paesi: in Italia chiuse fino a settembre

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Sono 22 i Paesi europei che hanno già riaperto gradualmente e parzialmente le scuole e le università, o lo faranno presto.

Dove ciò è stato fatto nell’ultimo mese, “finora questo non ha portato a nessun effetto negativ sui contagi da Covid-19”. A spiegarlo la ministra dell’educazione croata, Blazenka Divjak, al termine della terza videoconferenza dei ministri dell’istruzione europei da lei presieduta a nome della presidenza di turno dell’Ue.

“Tra i Paesi che hanno preso la decisione, non abbiamo nessun esempio di riapertura totale, a piene capacità”, ha spiegato la ministra. Nella maggior parte degli Stati si è quindi deciso di puntare su “gruppi specifici, in particolare gli asili, le elementari e gli studenti agli ultimi anni della scuola superiore”, dando la possibilità agli studenti di rientrare a scuola in particolare per affrontare “insegnamenti pratici, attività di laboratorio, o ultimare le loro prove di esame. Un approccio simile è stato tenuto anche a livello delle università”. A giugno ci sarà una nuova videoconferenza dei ministri, anche per preparare l’inizio del nuovo anno scolastico.

In Italia le scuole restano chiuse fino a settembre, ma non si sa con quali modalità riprenderanno le attività didattiche in presenza o se ci sarà un’alternanza di lezioni in presenza e a distanza.

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