Coronavirus, scuole paritarie: con attività didattica online le rette vanno pagate

di redazione

item-thumbnail

Emergenza sanitaria Coronavirus, Agidae e Fidae chiariscono riguardo i pagamenti delle rette delle scuole paritarie.

A fronte di una insistente pressione sociale che rivendica una sorta di diritto a non pagare la retta scolastica per il fatto che non sarebbe stato parzialmente erogato il servizio scolastico a motivo della chiusura voluta dal governo, ci permettiamo osservare: per scuole che hanno di fatto proseguito l’attività didattica facendo ricorso alla metodologia on line la retta scolastica va regolarmente ed indiscutibilmente pagata, posto che al termine dell’anno scolastico gli alunni potranno essere correttamente valutati negli apprendimenti conseguiti. Nella scuola dell’infanzia (così come nei nidi) dove il servizio didattico-educativo fosse venuto a mancare totalmente o parzialmente, appare congruo riconoscere alle famiglie uno sconto percentuale sulla retta del periodo interessato alla chiusura, considerando da una lato che la retta mensile va a coprire i costi di un periodo più lungo dell’anno scolastico per le ragioni sopra evidenziate, e dall’altro che sul lavoro didattico non effettuato a causa della chiusura la scuola potrebbe godere parzialmente degli ammortizzatori sociali straordinari oggi sussistenti“. A dirlo all’Ansa sono Agidae e Fidae.

Si tratta – proseguono – di una valutazione di situazioni oggettive che possono meritare un riconoscimento concreto sul piano economico e sono orientamenti e decisioni che gravano esclusivamente sulla responsabilità dell’ente gestore al quale spetta altresì valutare responsabilmente l’impatto di eventuali sconti di retta sugli equilibri complessivi della gestione scolastica”.

Ai gestori – raccomandano – non mancherà l’opportunità di salvaguardare gli equilibri economici della scuola e la comprensione delle richieste delle famiglie, stabilendo modalità e tempistiche idonee a tutelare diritti e interessi legittimi di tutti”.

Versione stampabile
Argomenti:

soloformazione