Coronavirus, Sasso (Lega): no concorsi, si assunzioni 100mila precari

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Comunicato On. Sasso (Lega) – Il ministro Azzolina non recede dalla volontà ideologica di penalizzare i precari, ma questa volta si spinge incredibilmente oltre, decidendo di bandire a breve i concorsi.

Non le interessa la pandemia, non le interessa sapere che così facendo butterà nel caos la scuola, il cui regolare avvio del prossimo anno scolastico sarà a rischio, dal momento che non si potrebbe mai fare in tempo ad espletare le ipotetiche prove concorsuali in tempo utile da assumere i vincitori in cattedra il 1°settembre.

Abbiamo provato per settimane a suggerire alla Azzolina una soluzione immediata, rapida, efficace: stabilizzare i circa 100.000 precari, compresi quelli di terza fascia, presenti nelle varie graduatorie e dei passati concorsi, che insegnano da anni ai nostri ragazzi e che per continuità didattica dovrebbero continuare a lavorare sulla stessa cattedra e andando a coprire tutti i posti vacanti, anziché bandire i concorsi in un periodo del genere.
Cosi facendo non farebbe altro che generare confusione e contenzioso!

Ricordo all’ex sindacalista Azzolina le sue battaglie, quando sbraitava contro l’abuso nella reiterazione dei contratti a termine.
Ci sarà tempo e modo per bandire i nuovi concorsi, ma non adesso.
Cambi idea e restituisca serenità alla comunità scolastica.
Non si può mandare all’aria la vita di oltre 100.000 insegnanti, non si può mandare all’aria l’avvio del prossimo anno scolastico.
Sempre che a settembre ci sia ancora questo Governo e questo Ministro”.

Così in una nota il deputato pugliese della Lega Rossano Sasso, membro della Commissione Cultura della Camera dei Deputati.

Concorsi scuola, bandi pubblicati a breve. Nessun rinvio domande mobilità. Report incontro Ministero sindacati

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