Coronavirus, Sasso (Lega): decreto “cura Italia” riempie di responsabilità le scuole

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Comunicato On. Sasso (Lega) – “Questo decreto scarica il barile sulle scuole, senza fornire adeguate risposte ai lavoratori ed agli studenti.

Riempie di responsabilità le singole scuole, con i dirigenti scolastici chiamati a decidere se chiudere le scuole o meno e ad assumersene ogni responsabilità.

Espone al rischio 200.000 lavoratori del Personale ATA, costretti ad uscire di casa per andare al lavoro inutilmente, non svolgendo un servizio pubblico essenziale e con le scuole prive di alunni ed insegnanti già pulite dai collaboratori ma non sanificate ed igienizzate dalle ditte specializzate.  Lavorarori esposti inutilmente al rischio contagio e al danno biologico, ed in totale contrasto con le politiche del “io resto a casa”.

Scaricata sui dirigenti scolastici anche la Didattica a distanza, con delle linee guida difficili da realizzare.
Sempre ai fini della didattica a distanza, questo decreto ignora i docenti precari, che chiedevano di accedere al bonus di 500 euro come i colleghi di ruolo, per meglio attrezzarsi a questa nuova sfida.

Una comunità scolastica penalizzata da questo Governo ed alla quale va il nostro sincero ringraziamento, perché da giorni gli insegnanti si stanno adoperando autonomamente per il bene degli studenti. Comunità scolastica italiana che sarà sempre un gradino sopra i governi ed i ministri dell’Istruzione di ieri e di domani, ma che rispetto a quelli di oggi è 1000 gradini sopra”.

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