Coronavirus, risalgono i contagi e Azzolina avverte: “Troppe persone senza mascherina”

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L’allarme per nuovi focolai di coronavirus riaffiora a metà luglio. L’indice di contagio ‘Rt’ sopra l’1 in Italia è la conseguenza dell’aumento della soglia in sei regioni.

Un trend di lieve aumento dei contagi nelle ultimi giorni è confermato dal monitoraggio settimanale del ministero della Salute e dell’Iss. L‘Rt sui territori rivela anche una serie di preoccupazioni: il dato più alto è in Veneto (1,61), seguito da Lazio e Toscana sopra 1,2. Poi la Lombardia a 1,14.

Coronavirus, i numeri di sabato 18 luglio

I dati di oggi, sabato 18 luglio, non sono confortanti in questo senso: nelle ultime 24 ore sono stati registrati 249 (ieri 233) per un totale di 244.216. Piccolo aumento del numero dei morti: 14 (ieri 11) per 35.042 vittime complessive dall’inizio della pandemia. Dieci le vittime nella sola Lombardia.

I guariti (323 nelle ultime 24 ore, ieri erano stati 237) in totale sono 196.806. Scende di 88 unità (ieri -17) il numero degli attuali positivi che ora sono 12.368. È fermo a 50, come ieri, il numero dei malati in terapia intensiva.

I nuovi positivi sono 88 in Lombardia, 40 in Emilia Romagna, 88 in Veneto, 20 nel Lazio, 18 in Liguria e 15 in Campania, le altre regioni hanno incrementi a una sola cifra, tranne Valle d’Aosta, Molise e Basilicata che non registrano alcun nuovo caso.

Coronavirus, le parole della ministra dell’Istruzione

Sulla risalita dei contagi, anche in proiezione per il mese di settembre, quando si tornerà a scuola, è intervenuta la ministra Lucia Azzolina: “Faccio appello a tutti quanti: per  riaprire la scuola a settembre, e si riaprirà, è fondamentale che  ciascuno di noi abbia comportamenti responsabili. Vedere in giro  persone senza mascherina, ammassate, o le discoteche sovraffollate non aiuta”.

E poi: “Il Coronavirus c’è ancora e noi dobbiamo essere assolutamente prudenti, più prudenza abbiamo oggi più liberi saremo domani”.

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