Coronavirus, rientro a settembre: a sanificare i locali ci penseranno gli ATA, che dovranno essere adeguatamente formati

di redazione

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Si tratta di una delle misure contenute nella bozza di protocollo per la regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento del virus COVID-19 nelle scuole.

Pulizia e sanificazione dell’istituto

Tra le misure che dovranno essere attivate all’interno delle scuole c’è la pulizia e la sanificazione dei locali per sventare qualsiasi tipo di focolaio di potenziale infezione.

La sanificazione dovrà essere calendarizzata in un registro che va aggiornato in modo costante e non dovrà riguardare soltanto le aule, ma anche tutti gli spazi comuni, i servizi igienici, le palestre etc.

Alla pianificazione da cronoprogramma bisogna aggiungere la sanificazione straordinaria, che potrà attivarsi in caso di segnalazioni all’interno della scuola di persone con sintomi.

Uso di specifiche soluzioni disinfettanti

La sanificazione comporta la decontaminazione dei luoghi con abbattimento del potenziale virale per cui è necessario l’utilizzo di specifiche sostanze disinfettanti.

Chi se ne dovrà occupare?

Il personale ATA sarà addetto alla sanificazione iniziale, ordinaria e straordinaria. Per far ciò sarà necessaria una specifica formazione per maneggiare i disinfettanti necessari.

Informazioni ancora non definitive

Ricordiamo che al momento non esiste un regolamento definitivo adottato e che il dibattito e il confronto è ancora aperto. A ricordarlo lo stesso ministero parlando di “bozza su cui ora le Organizzazioni sindacali presenteranno le loro osservazioni. Le misure saranno poi inviate al Comitato tecnico-scientifico per una valutazione, come necessario, e solo allora saranno validate. Lo rende noto il ministero dell’Istruzione.”

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