Coronavirus, Ricciardi: “Mascherina misura di contenimento, ma da sola non basta”

Stampa

Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute Roberto Speranza, professore di Igiene  all’università Cattolica, prova a spiegare sul ‘Corriere della Sera’  il passaggio contestato del suo articolo del 2 aprile scorso, citato  in una nota del rapporto pubblicato dall’Oms il 13 maggio.

“Alla fine si è dovuto ricorrere al lockdown, misura di cieca disperazione”,  c’era scritto in quel testo, recuperato dal Comitato dei familiari delle vittime. “Nessuno al mondo era preparato, noi siamo stati i
primi e abbiamo fatto il possibile prima per contenere. Poi, quando abbiamo capito che non era possibile, abbiamo dovuto mitigare”.

E ora? Le mascherine in strada aiutano? “Sì, ma sono sempre una forma  di contenimento. Come anche la limitazione oraria di alcune attività.  Se non funzionano, si passa alle misure di mitigazione”. Ovvero? “La
zona rossa: chiudere un palazzo, un quartiere, un paese. Sono misure  estreme. Ma ora non ci sono le condizioni, e dobbiamo fare di tutto perché non si verifichino”.

Stampa

Eurosofia: Analisi Comportamentale Applicata (ABA) tra i banchi di scuola. Non perderti questa grande opportunità formativa