Coronavirus, presidi Flc Cgil: serve decisione politica per valutazione alunni

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“L’esercizio che fanno molti di guardare al prossimo futuro applicando le modalità che hanno contraddistinto la normalità è sbagliato: non si possono applicare alla situazione presente i paradigmi della normalità”.

Lo ha detto Roberta Fanfarillo, responsabile dei dirigenti scolastici della Flc Cgil all’Ansa.

Ferma restando la competenza dei docenti nella valutazione degli alunni, sarà una decisione politica a stabilire come si procederà a valutare questo anno scolastico e a questa decisione poi le scuole dovranno attenersi. Non è pensabile che le scuole siano lasciate a decidere da sole“.

Per Fanfarillo, pensando alla possibilità di rientro a scuola dal 18 maggio o che non si rientrerà proprio, “queste decisioni vanno assunte dal decisore politico che per entrambi gli scenari dovrà dare alle scuole le necessarie indicazioni. Tra le richieste che la Flc Cgil ha fatto c’è proprio la richiesta di un dispositivo normativo che metta le scuole nella condizione di poter lavorare. Servono indicazioni specifiche“.

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