Coronavirus, Pittoni: non serve un commissario, ma un nuovo ministro

di redazione

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«Per la scuola, prima del “commissario” invocato dai sindacati, serve un progetto che indichi chiaramente come e dove intervenire su organizzazione, attrezzature, spazi, ristrutturazione degli edifici e organico, con relativa copertura finanziaria.

Progetto che, a oltre tre mesi dall’inizio dell’emergenza, ancora non si vede; nonostante fosse da subito evidente quali problemi ci saremmo trovati a dover affrontare per l’avvio del prossimo anno scolastico. Più che un commissario, quindi, occorrerebbe un vero ministro dell’Istruzione, che in tivù illustri le decisioni prese. Non il pensierino del giorno…».

Lo dichiara il senatore Mario Pittoni, presidente della commissione Cultura a palazzo Madama e responsabile Istruzione della Lega.

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