Coronavirus, per scuole paritarie CEI chiede fondo straordinario o detraibilità rette. Sostegno di Forza Italia, Italia Viva, Fratelli d’Italia

“E’ l’ultima campanella” così il Sottosegretario CEI Don Ivan Maffeis all’agenzia SIR rappresenta la difficoltà che le scuole paritarie stanno vivendo in questo periodo di emergenza sanitaria. 

Il Sottosegretario chiede un fondo straordinario per le scuole paritarie o forme di sostegno, quali la detraibilità delle rette, alle famiglie.

Se a settembre le scuole paritarie fossero impossibilitate ad aprire  si avrebbe – afferma Maffeis – oltre che un oggettivo impoverimento culturale, un aggravio di alcuni miliardi di euro all’anno sul bilancio della collettività.

Virginia Kaladich, Presidente della Fidae, la federazione delle scuole paritarie cattoliche, ha ringraziato Don Maffeis per il suo messaggio “non si chiedono privilegi né elemosina, ma il riconoscimento di un servizio pubblico che queste realtà assicurano nel pieno rispetto della legge sulla parità scolastica (la 62/2000)”

I numeri. Si sta parlando di 12mila scuole paritarie,  900mila allievi, quasi 2 milioni di genitori, 100mila dipendenti  a rischio licenziamento.

La prima forza politica a condividere l’appello è Forza Italia che, tramite Alessandra Gallone, vicepresidente dei senatori di Forza Italia comunica che  nell’ambito del Decreto Scuola Forza Italia chiederà che sia consentito alle famiglie di detrarre al 100% il costo delle rette per una cifra all’interno del costo standard di sostenibilità per allievo (tetto massimo).

Anche Italia Viva tramite Gabriele Toccafondi esprime il proprio sostegno alle richieste “Ritengo che sia meglio istituire un fondo straordinario per le scuole che non ce la fanno economicamente. Certo, se si potesse avere entrambe le cose, detraibilità totale delle rette e fondo d’aiuto, io sarei la persona più felice”

Anche Fratelli d’Italia condivide la necessità di intervento.  Il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli  “Noi abbiamo presentato le nostre proposte al Senato e le renderemo ancora più chiare nell’esame del Cura Italia alla Camera”.

Il 16 marzo è già stato firmato un decreto che autorizza l’erogazione di contributi ministeriali alle scuole paritarie di ogni ordine e grado per un totale di oltre 500 milioni di euro.

La Vice Ministra dell’Istruzione, Anna Ascani “Il nostro obiettivo è garantire eguali diritti e una formazione di qualità a ogni studente. In questo periodo di sospensione delle attività didattiche siamo al fianco di tutte le istituzioni scolastiche del Paese. Nessuna esclusa”

Si attendono ora le decisioni che saranno assunte nell’ambito del Decreto Cura Italia e Decreto scuola. Per quest’ultimo l’esame dell’articolato inizia oggi in VII Commissione Istruzione al Senato.

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