Coronavirus, Paolo Sestito: usare Invalsi per la maturità, prossimo anno dal 1 settembre al 30 giugno

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L’ex presidente dell’istituto Invalsi, Paolo Sestito, ha oggi pubblicato un articolo sul Corriere nel quale sono contenute alcune proposte per fronteggiare l’emergenza Coronavirus ed evitare, sue parole “il 6 politico”

Secondo Sestito, sono tre le direttrici sulle quali muoversi:

Potenziamento didattica a distanza

Il rafforzamento dovrebbe riguardare sia l’aspetto contenutistico che tecnologico e lanciare una campagna didattica attraverso il mezzo televisivo.

Anno 20-21 più lungo

Secondo l’ex presidente, il prossimo anno scolastico potrebbe iniziare dal 1 settembre (si intende l’inizio delle lezioni) e terminare il 30 di giugno.

Prove Invalsi

La proposta è di sospendere le prove Invalsi quest’anno, tranne per le quinte classi delle superiori. I testi potrebbero essere volti online, “potrebbero – scrive – infatti essere adoperati, su base volontaria, dalle singole scuole come informazione di background in sede di effettuazione, con modalità semplificata (eventualmente anche on line), dell’esame di maturità; eventualmente, un esito oltre una certa soglia del test Invalsi potrebbe essere condizione necessaria (ma non sufficiente) per l’ottenimento del massimo dei voti (il 100).”

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