Coronavirus: operatrice positiva, centro estivo di una scuola veneta chiuso

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Il centro estivo della scuola Rodari, a Borgo Trieste, in provincia di Verona, da oggi è chiuso con la sospensione dall’attività a causa di un’operatrice risultata positiva al Covid.

Si tratta di un’assistente  sociosanitaria incaricata del sostegno a un bambino. L’operatrice si è rivolta al suo medico sabato, dopo che venerdì, pur non manifestando alterazioni della temperatura con presenza di febbre, ha notato di non percepire più gli odori e i gusti.

Domenica è scattata l’informativa alle famiglie dei 39 bambini, che comunque non sono entrati in contatto con l’operatrice, essendo divisi per gruppi di massimo 7  componenti, con ciascuno il suo operatore, in rispetto del  distanziamento sociale imposto dalle misure anti-coronavirus.

“Tutti i protocolli a garanzia  della salute di bambini e operatori sono scattati immediatamente e le  misure previste, per evitare il contagio, sono state totalmente rispettate. Un elemento fondamentale che ci permette di non creare  nessun allarme. Già oggi sono partiti i tamponi e entro pochi giorni  avremo i risultati”. Interviene così il sindaco Federico Sboarina in merito alla chiusura del centro estivo.

“Sono quindi da escludere preoccupazioni eccessive perché la macchina
anticontagio è sempre pronta ad intervenire in tempo reale e il  distanziamento sociale è sempre attuato. I gruppi di bambini non  vengono in contatto con gli altri e nel caso specifico si è trattato  di una operatrice di sostegno con un rapporto di uno a uno. L’attenzione che il Comune chiede alla cooperativa è massima, non solo in relazione a questo specifico caso ma, da sempre, nei confronti  della salute di tutti i bimbi e del personale coinvolto nelle attività dei Cer”.

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