Coronavirus, oggi incontro Ministero-Sindacati. Si parlerà anche di concorsi e abilitazioni

di redazione

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Ministero Istruzione – sindacati: oggi incontro sulle misure relative all’emergenza dettata dalla diffusione del coronavirus, ma anche sui motivi dello sciopero annullato.

Coronavirus

Il Ministero dell’Istruzione, secondo quanto già comunicato, informerà oggi i sindacati sulle misure che l’Amministrazione intende adottare in seguito alla diffusione del Covid-19, dalla sospensione dei viaggi di istruzione all’interruzione dei servizi scolastici.

Diverse misure, com’è noto, sono state già adottate con il DPCM del 25 febbraio 2020: Coronavirus, pubblicato Decreto nuove direttive: sì didattica a distanza, stop a gite fino al 15 marzo e certificati medici per rientrare a scuola. Scarica il PDF

Motivi sciopero 6 marzo annullato

Nel corso dell’incontro non si parlerà soltanto dell’emergenza suddetta ma anche dei motivi dello sciopero del 6 marzo, che i sindacati hanno annullato.

Così afferma la segretaria della Cisl Scuola Maddalena Gissi: “E’ fuori discussione -commenta la segretaria generale CISL Maddalena Gissi – che riproporremo, nell’incontro di domani, anche la nostra richiesta di riaprire un confronto sui temi al centro della mobilitazione, chiedendo fra l’altro che non sia sacrificata all’urgenza dei tempi la necessità di porre la dovuta attenzione alle proposte dei sindacati per quanto riguarda le modalità di svolgimento delle prove concorsuali, così come ai pareri che il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione si appresta a licenziare.”

I succitati motivi riguardano le misure del decreto scuola 126/2019, convertito in legge 159/2019, relative ai precari e non solo.  Li riportiamo di seguito.

Concorsi

Le procedure di reclutamento previste dal decreto scuola, secondo i sindacati, non sono tali da portare all’assunzione in ruolo riconoscendo la professionalità acquisita dai docenti, come invece era previsto dall’Intesa del 24 aprile 2019 sottoscritta dallo Organizzazioni Sindacali del comparto e dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

Facenti funzioni DSGA 

Un altro motivo della protesta riguarda il fatto che non è stata prevista una procedura riservata per l’assunzione degli assistenti amministrativi facenti funzioni DSGA, senza il titolo di studio previsto per l’accesso al ruolo ma con tre anni di servizio.

Abilitazioni

Non è stato avviato il confronto politico riguardante i percorsi di abilitazione strutturali per i precari con servizio pregresso, compresi i docenti di ruolo, i docenti delle scuole paritarie e dei centri di formazione professionale.

Mobilità ATA

Altro motivo ancora riguarda la mancata attivazione del tavolo di contrattazione nazionale integrativa sulla mobilità, territoriale e professionale, del personale docente, educativo e ATA.

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