Coronavirus, nel Lazio si è abbassata l’età media dei contagiati

“Assistiamo a un abbassamento dell’età media dei contagiati e questo è un segnale preoccupante, soprattutto per i più giovani che rischiano di contagiarsi per il non rispetto delle regole minime”. Così l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, fornendo i dati di oggi.

“Per quanto riguarda il test rapido, se la verifica in atto  dell’Istituto Spallanzani darà esito positivo, adotteremo il test  Covid rapido nel Piano di prevenzione di sanità pubblica”, annuncia  l’assessore.

Più in dettaglio, nella Asl Roma 1, “dei 7 casi odierni – precisa – 3 sono riferiti all’esito dei tamponi sulla comunità del  Bangladesh richiamati al drive-in con link con voli internazionali da  Dacca già attenzionati. Due casi sono riferiti a un cluster familiare  già noto e posto in isolamento, e un caso ha un link con il reparto di geriatria del Policlinico Umberto I dove sono state già portate a  termine le procedure di sanificazione della struttura”.

In generale ci sono sempre più giovani che risultano positivi al Coronavirus. L’eta è calata di circa 6 o 7 anni, secondo quanto riportato dall’Istituto superiore di sanità. La barriera dell’età che sembrava riuscire a proteggere i giovani e che di conseguenza metteva a rischio i più anziani, è crollata. I dati dell’Istituto superiore di sanità riguardo l’andamento degli ultimi 30 giorni hanno rivelato che l’età media di chi risulta positivo è scesa a 47 anni.

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