Coronavirus: maturità senza alternanza e senza Invalsi, ipotesi al vaglio

di redazione

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L’emergenza Coronavirus costringerà, con molta probabilità, a rivedere l’esame di maturità. Soprattutto se la data di stop alle attività didattiche fissata per il 3 aprile, sarà prorogata ulteriormente.

Maturità senza alternanza

A darne notizia è il Sole24Ore con un articolo a firma Eu. B. e Cl. T. che anticipa la volontà della maggioranza di rivedere le regole per accedere all’esame di maturità derogando il possesso delle ore di “praticantato” in presenza nelle aziende.

Ricordiamo, infatti, che per accedere alla maturità è necessario aver svolto ore in presenza pari a 210 ore negli istituti professionali, 150 ore nei tecnici, 90 ore nei licei.

A modificare la norma potrebbe essere una deroga contenuta in un emendamento da inserire nel primo provvedimento utile che consentirebbe l’accesso all’esame anche agli studenti che non hanno completato il monte ore.

Invalsi

Stesse problematiche, soprattutto se lo stop alle attività didattiche dovesse continuare, riguardano le prove Invalsi. Si tratta anche qui di una attività propedeutica all’accesso alla maturità.

Lo stesso istituto nei giorni scorsi ha annunciato la riformulazione del calendario in relazione all’evolversi dell’emergenza Coronavirus. Una riformulazione che, però, potrebbe trasformarsi in un vero e proprio stop alle prove per quest’anno scolastico se il fermo delle attività didattiche dovesse continuare ancora per molto.

Anche qui, si renderebbe necessario un intervento normativo per derogare lo svolgimento del testi ai fini dell’accesso all’esame. Anche se in questo caso, come sottolineano gli autori dell’articolo, il condizionale è d’obbligo.

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