Coronavirus, l’OMS frena la fase 2 in Europa: siamo ancora nell’occhio del ciclone

di redazione

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L’OMS avverte l’Europa: non bisogna allentare la presa nei riguardi del Coronavirus, non è il momento di avviare la fase 2.

La situazione è ancora preoccupante in molte nazioni europee: in tutta Europa si contano 90.000 morti, più del 65% del totale, e oltre la metà dei due milioni di contagi registrati in tutto mondo.

In Gran Bretagna si allunga il lockdown di tre settimane in seguito alle cifre: 861 morti in più in 24 ore, ed i contagi hanno sfondato il tetto dei 100.000.

In altri Paesi si pensa alla fase 2, contro il parere dell’OMS: la Spagna è ripartita da fabbriche e cantieri, ma per numero di casi è seconda solo agli Stati Uniti,il totale dei contagi ammonta a quasi 183.000 con oltre 19.000 morti; a Madrid e in Catalogna ci sono migliaia di decessi in più rispetto al bilancio nazionale.

Il Belgio è il primo paese nel rapporto tra morti e abitanti e in Olanda il Covid-19 è arrivato in un terzo delle case di cura.

In Germania e Francia i casi sono oltre 130.000, eppure hanno dichiarato di voler riaprire le scuole il mese prossimo, la Danimarca lo ha già fatto.

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