Coronavirus, Locatelli (CSS) pensa a scuole riaperte a settembre, ma decisione spetta al Governo

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Coronavirus, intervento di Franco Locatelli (Consiglio superiore di Sanità) a Che tempo che fa su RaiDue.  Una delle domande che tormenta le famiglie italiane: le scuole potrebbero riaprire in sicurezza dopo il 3 maggio?

“Personalmente penso che si possa fare una riflessione per posporre la riapertura delle scuole al prossimo anno” ha affermato il presidente del Css.

La decisione “spetta al governo.” Quello che mi preoccupa di più al momento  è se si abbandonano i comportamenti individuali che ci hanno portato a limitare il numero dei ricoverati e ridurre il numero dei morti. Se chiudere le attività produttive e attuare il distanziamento sociale e la limitazione delle libertà personali è stato doloroso, riaprire senza che il Paese torni nell’emergenza è un’operazione delicata”.

Al momento le attività didattiche in presenza sono sospese fino al 3 maggio, ma chi conosce a fondo la scuola sa che difficilmente si potrebbero attuare quelle misure di sicurezza alle quali si sta pensando per attuare la fase 2.

Probabilmente la scuola entrerà a far parte della fase 3, quella che potrebbe iniziare in estate ma che per la scuola inevitabilmente inizierà a settembre.

Ma anche a settembre potremmo non trovare una scuola tradizionale: si parla già di turni e di mantenimento di una parte delle lezioni online.

Nel frattempo il Ministro Azzolina ha nominato un gruppo di esperti per l’innovazione didattica e la formazione, che molto probabilmente avranno il compito di traghettare la scuola verso questo nuovo modello.

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